giovedì 14 giugno 2012

Montreal: Vicino il rinnovo fino al 2024

Il Canada nel 2009 non faceva più parte del calendario di Formula Uno a causa dei dissidi con Bernie Ecclestone, ora a distanza di tre anni il futuro del circuito “Gilles Villeneuve” appare sereno e prospero.

Stando ai rumors che circolavano a Montreal e che in seguito sono stati confermati dallo stesso Ecclestone, saremmo vicino alle firma del rinnovo contrattuale con scadenza addirittura decennale.

Il patron della Formula Uno avrebbe richiesto agli organizzatori come unica clausola il rifacimento dell’intera pit lane [box e strutture commerciali comprese – ndr] e pare che abbia ricevuto già diverse garazie che questi interventi siano completati entro l’edizione del prossimo anno.

Sul sito ufficiale della Formula Uno e sul quotidiano “Le Presse”, Mister E. ha commentato: "Abbiamo già trovato un accordo sulla tassa annuale  e quindi non è più un problema. Ora dobbiamo solo trovare un'intesa sul restyling dell'impianto. Parliamo solo di qualche miglioramento, non pretendiamo di certo una nuova Abu Dhabi. Se riusciranno a fare qualcosa di simile a quanto fatto a Silverstone, andrà benissimo. Il Canada comunque è un paese importante per noi e speriamo di poter continuare insieme".

Helmut Marko blinda Webber per il 2013


Dalle colonne del giornale “Sport Bild” il consulente della Red Bull Racing, Helmut Marko, blinda il futuro di Mark Webber. Dopo la vittoria di Montecarlo, Mark ha comunicato a Chris Horner di voler continuare almeno un altro anno prima di pensare di appendere il casco al chiodo e la scuderia austriaca sembra ben lieta di accontentare il desiderio del quasi 36enne australiano.

Marko ha quindi così commentato: “Mark ci ha dimostrato di avere ancora la motivazione necessaria per restare ad alti livelli in questo sport e ci ha comunicato di voler continuare a gareggiare. Noi dopo 6 stagioni trascorse con lui sappiamo cosa aspettarci da lui e viceversa. E’ un ottimo professionista e possiamo ancora toglierci delle soddisfazioni grazie al suo talento.”

mercoledì 13 giugno 2012

Valencia in crisi taglia le tribune


La crisi economica si sa, attanaglia l’Europa ed in particolare in questo periodo la Spagna. 

Nel tentativo di scongiurare un flop a livello d’immagine gli organizzatori del Gran Premio d'Europa di Valencia hanno deciso di ridurre del 15% la disponibilità dei posti sulle tribune lungo il circuito..

Dunque per quest'anno saranno disponibili 45.000 tagliandi per il giorno della gara [nulla a confronto con tracciati come Spa, Monza e Silverstone dove si superano abbondantemente i 125.000 spettatori nel giorno del Gran Premio - ndr]

Lola Johnson, ministro  del turismo, della cultura e dello sport della Comunità Valenciana ha annunciato che il 64% dei biglietti finora venduti sono stati acquistati da spettatori non residenti nella città spagnola: “Il Gran Premio è un'ottima opportunità per dare visibilità alla Spagna, specialmente in un momento critico come questo. Permette di continuare la promozione di Valencia, favorendo l'afflusso dei turisti.”

Viene da chiedersi però se nel 2013 quando scatterà l’alternanza con Barcellona qualcuno sentirà la mancanza di Valencia dal calendario mondiale.

Jenson Button si sfoga: "Non sono finito"


Per Button la prima gara del mondiale a Melbourne è ormai un ricordo lontano. Il pilota inglese è ormai affetto da un’involuzione di prestazioni che l’ha portato a raccogliere solo 2 punti nelle ultime quattro gare contro i 57 di Vettel e i 49 di Alonso.

Domenica scorsa a Montreal, il campione del mondo 2009, ha fornito una prestazione a dir poco disastrosa concludendo la gara in 16° posizione ad un giro dal vincitore che gioco del destino guida la sua stessa monoposto.

Al termine del fine settimana canadese Jenson prova a reagire almeno a parole. Per farlo si affida a due testate giornalistiche inglesi come il “Daily Star” e il “Sun”:
"A Montreal non riuscivo a preservare le gomme e ho avuto un degrado più alto di tutti gli altri i piloti, la macchina non era assolutamente veloce. Non ho avuto una brutta partenza, ero al nono posto, e ho pensato che avremmo potuto fare tutto bene."

"Essere doppiati dal proprio compagno di squadra é una strana esperienza è una sensazione diversa dalla delusione è qualcosa di più frustrante. Lewis ha senz’altro fatto un lavoro perfetto, ma io non ho di certo commesso degli errori, semplicemente ero troppo lento in pista."

"Non sono in vacanza, io guido sempre con il cuore e metto sempre il massimo dell'impegno in tutto quello che faccio. Non punto neanche il dito contro nessuno e questo é positivo sia per me che per la squadra, dobbiamo solamente lavorare sui problemi e cercare di risolverli il più in fretta possibile."

"In 12 anni che corro in Formula Uno, sono sempre stato in grado di recuperare da situazioni di difficoltà, ce la farò anche questa volta perchè sento di poter ancora avere grandi gare."

Non resta che aspettare la prossima gara a Valencia e sperare in un pronta riscossa di Jenson …

Sergio Perez: "Ora voglio la vittoria!"


Il messicano Sergio Perez, torna nuovamente sotto i riflettori della stampa internazionale dopo lo straordinario terzo posto al Gran Premio del Canada, risultato ottenuto partendo dalla 15° posizione in griglia.

Intervistato nel suo Paese natale, Sergio commenta la sua ultima gara e poi si lancia in proclami ottimistici: “In Canada è stata una gara folle, come le altre che abbiamo avuto quest’anno ma penso che la monoposto abbia il potenziale per ottenere questi risultati. L’obbiettivo è di ottenere la mia prima vittoria e consegnare al team un risultato eccezionale già in questa stagione. Stiamo tenendo un buon ritmo con gli aggiornamenti della vettura ed io come pilota continuo a migliorare gara dopo gara.”