venerdì 22 giugno 2012

Valencia, arrivano le tute alla menta!


A partire dal fine settimana del Gran Premio d’Europa si applicano le nuove norme di sicurezza della Federazione Internazionale. 

Queste si sono rese necessarie a  seguito all’incidente avvenuto dopo il Gran Premio di Spagna a Barcellona dello scorso 13 maggio, in cui rimasero feriti o contusi 31 meccanici per una esplosione avvenuta nel box Williams sulla monoposto di Bruno Senna.

Così la FIA ha introdotto nuovi standard di sicurezza per il personale addetto. I meccanici coinvolti nelle operazioni di rifornimento, o svuotamento del carburante dai serbatoi, dovranno tassativamente indossare indumenti ignifughi triplo strato, proprio come quelli indossati dai piloti di Formula Uno.

A riguardo di queste tute c’è da segnalare una curiosa novità, viste le alte temperature previste per il fine settimana, la ditta d’abbigliamento ignifugo “Sparco” ha messo a disposizione un sottotuta ignifugo alla menta.

Estratti concentrati di mentolo ,infatti, impregnano il tessuto che col caldo vengono rilasciate sulla pelle di chi l’indossa, emanando una piacevole fragranza oltre a garantire una sensazione di fresco che aiuta a mantenere la concentrazione di chi lavora. 

Pioniere assoluto del sotto tuta alla rinfrescante è stato il campione del mondo Jenson Button che ha richiesto alla “Sparco” l’utilizzo di questi nuovi prodotti che stanno riscuotendo molto successo a chi li indossa.

Valencia. Cronaca delle seconde prove libere


Sebastian Vettel su Red Bull e Nico Hulkenberg su Force India hanno concluso al comando la seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Europa. 

Il due volte campione del mondo guida una Red Bull rinnovata in tutta la parte posteriore. Notevole la prestazione delle due Force India con Nico Hulkenberg e di Paul Di Resta, sesto.

Anche la Williams si conferma al top, questa volta non con Pastor Maldonado, leader del primo turno, ma con il brasiliano Bruno Senna, ottimo quinto. Bene la Sauber con Kamui Kobayashi terzo davanti a un pimpante Michael Schumacher con la Mercedes. 

La prima Ferrari è quella di Fernando Alonso, settimo. Massa è apparso un po’ in difficoltà e ha chiuso con il 15° tempo. Non sembra particolarmente in forma la Lotus, che ha il suo primo pilota, Romain Grosjean, al nono posto. La McLaren si è nascosta, rallentando sempre in un itermedio.

Sorprendente la prestazione della Caterham che continua a fare progressi. In tutte e due le sessioni di prove libere si è messa dietro entrambe le Toro Rosso.

Anche in questa sessione abbiamo distacchi ristrettissimi, i primi 15 piloti sono in meno di un secondo.

Incidente senza conseguenze fisiche per lo spagnolo Pedro De La Rosa che ha colpito le barriere.

Valencia. Cronaca delle prime prove libere


Dopo le prove opace di Montecarlo e Montreal, Pastor Maldonado torna in cima alla classifica dei tempi, dominando la prima sessione di prove libere sul circuito di Valencia.

Seguono le due Red Bull di Vettel e Webber che con una RB8 completamente rivista nel retrotreno si sono piazzati a meno di 1/10 dal venezuelano. 

Distacchi minimi anche per tutti gli altri piloti, Jenson Button è quarto a 104 millesimi, segue Fernando Alonso, quinto per 175 millesimi nonostante abbia quasi sempre condotto test di tipo aerodinamico, al pari di Felipe Massa che però ha concluso in 14° posizione.

In ottima sesta posizione troviamo Paul Di Resta, staccato di 215 millesimi a precedere Michael Schumacher per 12 millesimi. Pochissimo più in là Lewis Hamilton, ottavo a 268 millesimi dal vertice, e quindi Nico Rosberg con un distacco di 292 millesimi. 

A 730 millesimi, dunque un pò più staccato invece il decimo classificato, Kimi Raikkonen, che comunque precede il compagno di squadra Romain Grosjean per poco più di un decimo e mezzo.  In un secondo sono racchiusi tredici piloti. 

In pista i tester Jules Bianchi (Force India VJM05 Mercedes) e Valtteri Bottas (Williams FW34 Renault).

Alonso: “Vettel in Ferrari? Io preferisco Massa”


Quando mancano poche ore alle prime prove libere del Gran Premio d'Europa, Fernando Alonso ritorna sulle ultime voci che voglioni nuovamente Sebastian Vettel in procinto di lasciare la Red Bull con destinazione Maranello a partire dalla stagione 2014. 

Il due volte campione del mondo andrebbe a sostituire Massa, qualora Domenicali decidesse di rinnovare di un anno il contratto con il brasiliano oppure Mark Webber che nel 2013 chiuderebbe volentieri la carriera in Formula Uno guidando per la Rossa.

Questo il commento del campione spagnolo: "Io sono contento di lavorare con Felipe. Le voci che circondano la Ferrari sono tutti gli anni sempre le stesse. Quando vinsi il titolo con la Renault nel 2005 fui accostato alla Ferrari per la stagione successiva ma poi arrivai a Maranello solo nel 2010. Forse anche Sebastian arriverà fra cinque anni ma non è una cosa che mi preoccupa in quanto io posso lavorare con chiunque.”

“Alla Ferrari la chiave è avere due piloti preparati e veloci per fare una macchina competitiva. E' sempre stato così e continuerà ad essere cosi e il Presidente Luca di Montezemolo me lo ha detto in faccia fin dal mio primo giorno di lavoro.”

“Ora Felipe ha più fiducia nella macchina, grazie alle novita' che la squadra ha fatto debuttare. Questo significa che d'ora in poi dovremmo essere entrambi competitivi. All'interno del team abbiamo sempre supportato Felipe e ora mi aspetto che potremo essere entrambi nelle prime posizioni nella seconda parte di stagione.”

Whitmarsh: "Campioni del mondo con due o tre vittorie"


La stagione 2012 è sicuramente la più equilibrata degli ultimi anni. Il campionato si gioca sul filo di pochi punti ed è per questo che i vari team principal delle scuderie in lotta per il prestigioso titolo iniziano a delineare scenari ed ipotizzare strategie.

E’ il caso di Martin Whitmarsh, responsabile della scuderia McLaren Mercedes: "Siamo davanti ad un campionato molto equilibrato. Dovremo continuare a lavorare molto duramente, perché le differenze fra noi, la Ferrari, la Mercedes e la Red Bull sono davvero minime. Penso che con questo equilibrio dovremo lottare fino all'ultimo decimo di secondo per giro.”

“E' molto probabile che il prossimo campione del mondo, avrà in dote solo due o al massimo tre vittorie. Egli infatti dovrà essere costante in tutte le gare e portare a casa il maggior numero di punti possibili. Penso che quest'anno come non mai, dobbiamo dare importanza a ogni singolo punto.”