domenica 24 giugno 2012

Proposta shock!! Portare a 26 i Gran Premi in una stagione


Mentre nelle alte stanze dei bottoni si discute tra FOM e FIA del futuro della Formula Uno, dal paddock di Valencia arrivano notizie e affermazioni che potrebbero rimescolare ancora una volta le carte in tavola.

Nella giornata di ieri due team principal sono usciti allo scoperto dichiarando apertamente le loro intezioni su un possibile aumento dei Gran Premi in calendario. Si tratta di Eric Boullier e Franz Tost, rispettivamente della Lotus e Toro Rosso.

Quest’ultimo interpellato da un giornalista sul continuo aumentare di Paesi che spingono per ospitare il Circus ha risposto: “Il calendario attuale conta 20 gare, ma un anno solare conta 52 settimane. In un prossimo futuro non mi stupirei di vedere un campionato con 26 gare.”

Anche il manager francese della Lotus sembra essere sulla stessa linea d’onda del collega: “Non c’è un numero preciso o un numero magico di Gran Premi da disputare in una stagione. Io personalmente la penso come Franz, sono favorevole ad un maggiore numero di gare.”

Fino ad un paio di anni fa, tutte le scuderie si opponevano fermamente all’aumento corse in calendario. Ora però con il nuovo Patto della Concordia e il relativo aumento d’introiti che i team incasserebbero da ogni Gran Premio il discorso cambia radicalmente.

Ecco dunque una soluzione possibile e facile da adottare, aumentare le gare per incrementare i guadagni da dividere tra le scuderie partecipanti. Si lavora dunque su due fornti paralleli per raggiungere soluzioni che possano ridurre i costi o aumentare gli incassi. A tal riguardo sembrerebbe che la migliore proposta sia quella di aggiungere al calendario 2013 di Formula Uno almeno una o due gare per poi salire a 23/24 nella stagione 2014. 

In tutto questo caos che cambia di minuto in minuto la fisionomia della Formula Uno che verrà poco importa se Bernie Ecclestone giura che non ci saranno più di 20 gare il prossimo anno … Si sa che quello che dice Mister E. è sempre tutto il contrario di tutto...

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Indycar 2012. In Iowa ancora Hunter Reay. Convince Rubens


Strepitosa affermazione di Ryan Hunter Reay del team Andretti che ha conquistato la propria seconda affermazione in due settimane sul corto catino dell “Iowa Speedway” di Newton con una prestazione estremamente convincente.

Hunter-Reay ha sorpassato a meno di 15 giri dalla fine uno Scott Dixon in crisi prima di precedere sotto bandiere gialle, a causa dell’incidente di  Katherine Legge, il proprio compagno di team Marco Andretti. La terza piazza è andata a un bravissimp Tony Kanaan, a sua volta bravo ad approfittare dei problemi di grip di Dixon.

Come tradizione, diversi incidenti hanno caratterizzato l'andamento della corsa, anche se il primo colpo di scena è arrivato con una rottura di motore, quella che ha fermato Dario Franchitti prima del via. 

A tenere più aperto possibile il campionato ci ha pensato proprio il leader Will Power, che con una manovra errata è finito nel muro insieme ad Ernesto Viso. Un contatto ha fermato anche Josef Newgarden e Ryan Briscoe, mentre James Hinchcliffe ha fatto tutto da solo nel corso del 196° passaggio.

Bella la gara anche dell’ex pilota di Formula Uno, Rubens Barrichello, non ancora a proprio agio sugli ovali è riuscito a strappare un ottimo settimo posto finale. Importantissima la gara di Ed Carpenter chè giunge ottavo al traguardo dopo essere partito 21°.

La classifica uscita dal penultimo appuntamento su ovale della stagione è cortissima. Power ha solamente tre punti di vantaggio su Hunter-Reay, 15 su Dixon e 25 su Castroneves. Hinchcliffe (-30) segue poco distante.

Risultati 8° gara Campionato Indycar 2012 - "Iowa Speedway"
1 - Ryan Hunter-Reay (Dallara DW12-Chevy) - Andretti - 250
2 - Marco Andretti (Dallara DW12-Chevy) - Andretti - 0.1103
3 - Tony Kanaan (Dallara DW12-Chevy) - KV - 2.7245
4 - Scott Dixon (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 3.0075
5 - Simon Pagenaud (Dallara DW12-Honda) - Schmidt - 3.8468
6 - Helio Castroneves (Dallara DW12-Chevy) - Penske - 5.3061
7 - Rubens Barrichello (Dallara DW12-Chevy) - KV - 5.989
8 - Ed Carpenter (Dallara DW12-Chevy) - Carpenter - 6.9856
9 - Graham Rahal (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 7.1607
10 - Justin Wilson (Dallara DW12-Honda) - Coyne - 1 giro
11 - Charlie Kimball (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 2 giri
12 - Takuma Sato (Dallara DW12-Honda) - Rahal - 3 giri
13 - James Hinchcliffe (Dallara DW12-Chevy) - Andretti - 5 giri
14 - Simona de Silvestro (Dallara DW12-Lotus) - HVM - 6 giri

Valencia. Le dichiarazioni dei protagonisti dopo le qualifiche


Sebastian Vettel – P.01: “Sarà una gara difficile e impossibile da prevedere anche perché domani farà molto più caldo e non è che gli altri non siano competitivi, e parlo anche di Ferrari, Williams e Lotus. La posizione di partenza è importante ma non è tutto, e l'abbiamo già visto nelle gare scorse.”

Lewis Hamilton – P.02: “Sinceramente mi aspettavo di essere molto più indietro in griglia, abbiamo faticato tutto il weekend e in qualifica ho dovuto fare ipotesi su quale setup mi sarebbe servito. Sono molto, sorpreso Domani sarà una gara difficile e occhio alla Lotus che sembra molto competitiva.”

Pastor Maldonado – P.03: “Abbiamo fatto un buon lavoro. La FW34 sta migliorando. Stiamo lavorato duramente, la macchina si é dimostrata veloce anche ieri, quindi siamo stati forti soprattutto con le morbide. Sono felice per la squadra e per me, sarà una bellissima opportunità poter lottare domani per il podio.”

Romain Grosjean – P.04: “Abbiamo ottenuto il massimo del potenziale dalla monoposto. La quarta posizione é buona per l’inizio della gara, ma ovviamente vorresti sempre fare meglio. Vettel ha fatto un giro incredibile. Il degrado delle gomme avrà un’incidenza maggiore rispetto a ciò che abbiamo visto nell’ultima gara in Canada. Saranno cinquantasette giri in condizioni molto calde domani, vedremo cosa riusciremo ad ottenere.”

Kimi Raikkonen – P.05: “E’ stata una giornata combattuta, eravamo tutti molto vicini in qualifica, soprattutto in Q2, quindi mi va bene essere quinto in griglia. La monoposto è andata bene, anche se avrei potuto fare meglio nell'ultimo giro per guadagnare un paio di posizioni in più al via, ma il miglioramento nel comportamento della monoposto è stato evidente. Domani la macchina dovrebbe andare bene come sempre quando fa caldo, potremmo puntare ad un risultato importante.”

Nico Rosberg – P.06: “Quando stavo per iniziare il mio ultimo giro in Q3, Hamilton mi ha rallentato all’ultima curva. Ho dovuto iniziare il mio giro veloce dietro di lui, cosa che ha reso impossibile migliorare il mio tempo. Sappiamo che l’ultimo settore è fondamentale qua ed è in vigore una regola per fermare i comportamenti come quelli tenuti da Lewis. E’ frustrante per me essere sesto. Sarà comunque una gara interessante dal punto di vista della strategie.”

Kamui Kobayashi – P.07: “Sono contento della vettura e del risultato. Il team ha fatto un ottimo lavoro. I tempi sul giro sono molto vicini ai primi, basta un piccolo errore per finire davanti o nelle retrovie. Il mio giro è stato ok ma penso che al massimo avrei potuto limare un altro decimo, non di più. Ora dobbiamo mantenere questo passo per la gara e sono ottimista a riguardo.”

Nico Hulkenberg – P.08: “Sono davvero felice per il risultato ottenuto. La monoposto è perfetta. Nell’ultimo tentativo ho fatto un piccolo errore nel terzo settore che mi ha fatto perdere qualcosa. Non vedo l’ora di disputare la gara domani.”

Jenson Button – P.09: “Considerando che qui non è facile superare e che tutti dovranno fare i conti con l’usura delle gomme, direi che gli unici con qualche speranza di finire più avanti siano le Lotus. Eppure oggi era andato tutto benissimo, la macchina era davvero buona, ma alla fine delle qualifiche è cambiata drasticamente, con un esagerata tendenza al bloccaggio delle ruote anteriori.”

Paul Di Resta – P.10: “È stata un'occasione perduta e sono dispiaciuto. Nell'ultimo giro ho bloccato le ruote posteriori e quella interna alla curva 17. Avrei potuto ripetere il giro fatto in Q2 e forse anche migliorare qualcosa nell'ultimo settore, per cui il quarto posto era possibile. Di positivo c'è che ci siamo dimostrati competitivi e per domani sono fiducioso.”

sabato 23 giugno 2012

Valencia. Cronaca delle qualifiche


Le qualifiche del Gran Premio d’Europa hanno riservato qualche importante sorpresa. Se la prima fila con Vettel e Hamilton rispecchia fedelmente l'andamento del campionato e lascia pochi margini alla fantasia, le novità si notano subito guardando l’elenco della top ten dove non compaiono Webber, Alonso, Massa e Schumacher. 

Ma se per l’australiano ci sono le attenuanti di una Red Bull non perfetta e afflitta da un guasto al DRS non ci sono giustificazioni per gli altri tre top driver, rei di non aver saputo esprimere il reale potenziale dalle loro monoposto.

Il due volte campione del mondo con una Red Bull RB8 Renault estremamente rivista da Adrian Newey tanto da poterla denominare “versione B” ha espresso una prestazione incredibile che gli ha permesso di segnare la differenza tra sè e gli altri. Hamilton a sua volta ha saputo reagire bene contenendo il distacco e issandosi fino al secondo posto. Seconda fila totalmente inedita con il venezuelano Pastor Maldonado su Williams FW34 Renault davanti al francese Romain Grosjean su Lotus E20 Renault.

Vicinissimo a Grosjean, il suo compagno Kimi Raikkonen, quinto davanti a Nico Rosberg con la Mercedes W03. Il tedesco ha salvato la Mercedes, che nel Q3 ha visto una sola monoposto in quanto Michael Schumacher si è arenato nel Q2 per pochi millesimi. La quarta fila è per l'ottimo Kamui Kobayashi con la Sauber C31 Ferrari e per Nico Hulkenberg con la Force India VJM05 Mercedes che ad un certo punto sembrava poter lottare pure per la prima fila. Quinta fila per il poco convincente Jenson Button, il quale nel momento clou è evaporato, e per lo scozzese Paul Di Resta con la seconda Force India.

Tante delusione per la Ferrari. Fernando Alonso è undicesimo mentre Felipe Massa tredicesimo a pochi centesimi dallo spagnolo. Male anche Bruno Senna con la Williams, schiacciato dal compagno Maldonado e Sergio Perez, passato dal podio di Montreal alla ottava fila di Valencia. Ma il messicano si augura di ripetere una prestazione similare a quella del Canada. Soddisfazione alla Caterham che con il finlandese Heikki Kovalainen è riuscita a centrare una strepitosa Q2. 

Da notare che all’ora di qualifica non ha partecipato il tedesco Timo Glock a causa di forti dolori intestinali.

Ufficiale, dal 2013 torna il Gran Premio di Francia


Dopo un lungo tira e molla la Francia è finalmente riuscita a riavere in calendario un gara nazionale.

A partire dalla stagione 2013 e fino al 2016 il Paul Ricard ospiterà almeno la prima edizione del Gran Premio di Francia, poi è molto probabile un’alternanza con il circuito di Magny Cours per le annate successive.

Il Direttore del circuito, Stéphane Clair, pur confermando la notizia si è riservato di diramare le condizioni dell’accordo con Ecclestone solamente nel mese di settembre: "Posso confermare la presenza della Francia nel calendario di Formula Uno a partire dal 2013.”

L’ultimo Gran Premio di Francia disputato in Formula Uno risale alla stagione 2008.