lunedì 25 giugno 2012

Red Bull. La gara di Valencia è stata falsata!

Di sicuro non una bella uscita per la Red Bull Racing. All’indomani della elettrizzante gara di Valencia, ecco che diversi componenti del team austriaco iniziano a soffiare sul fuoco delle polemiche.

Primo fra tutti il campione del mondo in carica, Sebastian Vettel, che dopo l’uscita colorita avuta ai microfoni dell’inviata Rai Stella Bruno: “È stata proprio una merda ma ormai non posso più farci niente” ha continuato sulla tv tedesca “RTL” provando a gettare ombre anche sulla regolarità della corsa: “Sono convinto che la safety car sia entrata in pista per spezzare il collo alla Red Bull.”

Dello stesso avviso anche il consulente speciale del team di Milton Keynes, Helmut Marko: “Vettel era troppo lontano e il gruppo è stato ricompattato come succede nelle gare americane per dare maggiore spettacolo.”

Che dire … Viva la sportività!

Sentenze FIA, ecco il riassunto dei verdetti di Valencia


Il dopo gara di ieri è stato carico di adrenalina e tensione, ma non ci riferiamo alla fantastica vittoria di Fernando Alonso, ma bensì ai provvedimenti che i commissari di gara hanno deciso d’infliggere ai piloti dopo la fine della corsa.

Al termine del Gran Premio d’Europa a Valencia, Raikkonen, Schumacher, Hamilton, Maldonado, Kobayashi e Vergne, sono stati richiamati in direzione gara per essere ascoltati in merito ai loro comportamenti in gara. Ecco i provvedimenti che sono stati decisi:
  • Kimi Raikkonen: Sospetto sorpasso in regime di bandiere gialle. Nessun provvedimento.
  • Michael Schumacher: Utilizzo del DRS in regime di bandiere gialle. Nessun provvedimento.
  • Lewis Hamilton: Incidente con Pastor Maldonado. Nessun provvedimento.
  • Pastor Maldonado: Incidente con Lewis Hamilton. Penalità di 10 posizione in griglia da scontare nel prossimo Gran Premio d’Inghilterra e 20 secondi sul tempo finale della gara di Valencia per essere rientrato in pista in maniera pericolosa.
  • Kamui Kobayashi: Incidente con Felipe Massa. Penalità di 5 posizioni in griglia da scontare nel prossimo Gran Premio d’Inghilterra.
  • Jean Eric Vergne: Incidente con Heikki Kovalainen. Penalità di 10 posizione in griglia da scontare nel prossimo Gran Premio d’Inghilterra e 25.000 euro di multa.

Webber al posto di Massa, l'annuncio il 6 settembre

Ieri la vera bomba di mercato l'evava lanciata il giornalista di Mediaset, Giorgio Terruzzi, dando praticamente per certo l'approdo di Sebastian Vettel in casa Ferrari a partire dalla stagione 2014, con tanto di accordo tra le parti firmato Ora dopo l'ennesima prova incolore di Felipe Massa nel Gran Premio d'Europa sembra definitivamente sfumare la possibilità del brasiliano di rimanere in rosso anche per la stagione 2013.

Il destino del brasiliano sembra ormai drammaticamente segnato, in virtù anche degli oltre 100 punti di differenza con il compagno Fernando Alonso che stanno compromettendo la corsa nel Campionato Costruttori di Maranello.

Ieri un euforico Luca Cordero di Montezemolo non ha voluto affrontare l'argomento, preferendo glissare sull'argomento piloti: "Vedremo, ora non è il momento, godiamoci questa strepitosa vittoria!"

Nello stesso momento invece nel paddock impazzavano le voci che davano per certo l'appiedamento di Felipe a fine stagione e l'annuncio della nuova formazione di piloti Ferrari nel consueto ritrovo con i tifosi e la stampa il giovedì prima del Gran Premio d'Italia a Monza. 

Montezemolo e Domenicali confermeranno in quella sede l'ingaggio dell'australiano Mark Webber per la stagione 2013 con un contratto di un anno a 5.500.000 euro più premi e sponsorizzazioni.

Nel 2014 inizierà invece l'era di Vettel in rosso ...

domenica 24 giugno 2012

Valencia. Le dichiarazioni dei piloti nel dopo gara


Fernando Alonso – P.01: “Difficile esprimere ciò che sto provando, vincere qui per me è speciale. In passato ho vinto a Barcellona nel 2005 con la Renault ,ma vincere nel tuo Paese con la Ferrari è tutta un’altra cosa. Sono orgoglioso di essere spagnolo è la più bella vittoria della mia carriera. La Formula Uno è così, i risultati sono imprevedibili, qualunque sport è così con alti e bassi. Ieri eravamo tristi per come era andata la qualifica, ma non bisogna mai cedere. Oggi devo dire che è stata una corsa incredibili, belle lotte 6 o 7 sorpassi, mi sono anche toccato con Grosjean. In gare così basta poco, si può finire contro un muro, ma si può anche vincere.”

Kimi Raikkonen – P.02: “A fine gara tutti avevano gli pneumatici molto consumati, ma rispetto ad Hamilton le mie gomme erano migliori. In partenza sono rimasto bloccato da Maldonado nel primo punto a destra e ho perso diverse posizioni, poi ho fatto un buon recupero e ho lottato duramente con una serie di sorpassi, essere arrivati secondi é un buon risultato, anche se avrei preferito finire primo.”

Michael Schumacher – P.03: “In realtà non ho mai pensato al podio, assolutamente, neanche alla fine della gara, in quanto é proprio quando ho attraversato il traguardo che ho chiesto com’ero arrivato, ho visto il pitboard di Webber che diceva prima settimo poi ottavo, quando mi hanno detto sei al terzo posto non ci credevo. Avevo perso un pò il conto negli ultimi giri perché ero molto occupato, Maldonado e Hamilton hanno avuto il loro problema, certamente ero davanti a Webber, ma non sapevo di essere arrivato terzo. E’ una bellissima sensazione tornare sul podio dopo così tanto tempo, ci sono arrivato vicino più volte, ma questa volta è avvenuto ed in maniera spettacolare.”

Mark Webber – P.04: “Un’altra giornata pazzesca. Sono stato un po’ fortunato nella rimonta grazie ai ritiri di Grosjean, Hamilton, Maldonado e Vettel ma fa tutto parte del campionato. In gara la monoposto  non era ma è sempre difficile correre dovendo sempre stare attento alle gomme. Tutto sommato abbiamo conquistato tanti punti e quindi sono felice della mia posizione finale.”

Nico Hulkenberg – P.05: “Davvero una bella giornata. Sono molto contento del mio risultato. Qui la nostra monoposto è andata per tutto il fine settimana molto forte. Ho lottato un po’ con il degrado delle gomme verso i ¾ di gara ma abbiamo portato casa tanti punti oggi.”

Nico Rosberg – P.06: “Ero convinto di finire al 15° posto a un certo punto. Ero sicuro, che sarei finito molto indietro. Invece sono molto soddisfatto alla fine del sesto posto, perché è stata una gara difficile. Devo ringraziare il signor Vowel, colui che fa la strategia della squadra, perché mi ha consentito di guadagnare molte, molte posizioni, e perché non stavo andando da nessuna parte altrimenti”.

Paul Di Resta – P.07: “Sono davvero contento per la squadra e tutti i ragazzi. Oggi abbiamo conquistato tanti punti che ci riportano sotto alla Williams in classifica. Ho puntato una strategia ad una sola sosta ma non so se è stata la strategia migliore, dvo ancora parlare con i miei tecnici.”

Jenson Button – P.08: “Era una gara estremamente difficile da interpretare, avevamo pianificato una strategia precisa ma in generale nessuno sembrava in grado di gestire adeguatamente le gomme. Tutto sommato non abbiamo fatto un cattivo lavoro nella strategia, credo solamente che se avessimo avuto più fortuna nel cambiare le gomme verso la fine forse il risultato sarebbe stato migliore”

Sergio Perez – P.09: “E’ stata una gara molto difficile. La nostra strategia prevedeva un lungo utilizzo delle gomme prima di fermarsi ai box per provare a recuperare dalla 15° posizione della griglia. Alla fine possiamo essere soddisfatti a metà.”

Bruno Senna – P.10: “Oggi non posso essere contento, la monoposto era competitiva e avevamo una buona strategia. Ho preso una penalità che ha compromesso la gara. Poi con la safety car abbiamo recuperato e terreno e grazie ai ritiri altrui sono riuscito a conquistare un punto. Speriamo nelle prossime gare.”

Maldonado attacca Hamilton


Pastor Maldonado non ci sta ad essere etichettato come “inconsistente” e reagisce a chi gli fa notare di aver gettato via un podio sicuro, il secondo della stagione, a soli due giri dal termine in un duello impari con Lewis Hamilton in chiara difficoltà con le gomme. 

Il pilota venezuelano, senza nessun pelo sulla lingua, appena arriva ai box accusa l’inglese: “Ha cercato di buttarmi fuori dalla pista. Non mi ha mai lasciato lo spazio per restare nel tracciato e per stargli affiancato. Ho provato a stringermi, ma sono saltato sul cordolo interno e sono stato sblazato contro la McLaren. A quel punto non potevo più fare nulla per evitare la collisione.”

“Non capisco perché Hamilton continui a guidare in quel modo. Era in chiara difficoltà con le gomme mentre io avevo un ritmo ancora buono. Non doveva difendersi così strenuamente con me.”

I commissari hanno ritenuto Maldonado colpevole del contatto e per questo motivo sarà penalizzato con un arretramento di dieci posizioni nella griglia di partenza del prossimo Gran Premio d’Inghilterra. Inoltre è stato penalizzato con 20 secondi aggiuntivi sul proprio tempo di gara per essere rientrato in pista dopo il contatto in maniera pericolosa. Questa ulteriore sanzione gli ha fatto perdere il 10 posto e di conseguenza il punto iridato conquistato.

Valencia. Cronaca della gara

E’ successo di tutto durante l’ottava gara della stagione a Valencia. Sotto la bandiera a scacchi il primo a transitare è stato Fernando Alonso. Lo spagnolo ha conquistato la  29esima vittoria in carriera

Fernando è il primo pilota in questo pazzo 2012 che centra la seconda vittoria stagionale, approfittando del doppio ritiro di Hamilton e Vettel e si porta così al comando della classifica iridata.

Il ferrarista, dopo la grande delusione del sabato, partito carico come una molla dall'undicesima posizione ha prima superato uno dopo l'altro nove piloti poi, finito nella scia del leader solitario Vettel [complice anche l’entrata in gioco della safety car a seguito del contatto tra Vergne e Kovalainen – ndr], ha ereditato la prima posizione lasciata vacante dal ritiro improvviso del tedesco.

Se Vettel da un lato piange, Hamilton di certo non sorride. ll pilota della McLaren è riuscito a mantenere il secondo posto nonostante l'ennesimo errore al pit stop dei meccanici fino a pochi giri dalla fine quando le sue gomme hanno accusato un grave degrado che negli ultimi giri lo obbligavano a girare 4 secondi più lento di Alonso. Così Lewis prima ha subito il sorpasso all'esterno di Raikkonen, poi ha provato a resistere a Pastor Maldonado fino all'inevitabile contatto e si schiantato contro il muretto.

E così, dietro a Fernando Alonso, troviamo Kimi Raikkonen e un grandissimo Michael Schumacher. Il tedesco sale sul podio dopo una tattica di gara molto caparbia che lo ha portato a disputare l'ultimo stint con le gomme Soft ad un ritmo indiavolato.

Appena giù dal podio troviamo un altro eroe di giornata, Mark Webber, che è riuscito a recupare dalla 19° posizione in griglia. Seguono Nico Rosberg e le due Force India di Nico Hulkenberg davanti a Paul Di Resta. 

Ottavo e deluso troviamo Jenson Button con l’unica McLaren superstite tallonato da Sergio Perez  e Bruno Senna.

Ritirato anche Grosjean, fino a quel momento autore di una gara strepitosa.
Penalità da scontare nel prossimo Gran Premio di Inghilterra per Vergne [10 posizioni – ndr] e Kobayashi [5 posizioni – ndr].