domenica 1 luglio 2012

Kovalainen ammette la possibilità di lasciare la Caterham


A meno di 24 ore dalla clamorosa notizia di un presunto contatto tra la Ferrari e Heikki Kovalainen in ottica 2013, ecco che il finlandese intervistato dal canale televisivo “Sky Sport” ammette la possibilità di abbandonare la Carterham.

“L’unica cosa sicura è che il mio contratto con la Caterham scade alla fine di questa stagione e al momento non abbiamo ancora intavolato nessun tipo di discorso per proseguire il nostro rapporto lavorativo.” 

“Al momento sono concentrato solo sul continuare a far bene con il mio team. Le mie ultime prestazioni mi hanno messo in buona luce nel paddock e questa è un’ottima cosa anche per il mio futuro.”

“Allo stato attuale non ho ancora parlato con nessuna altra squadra in particolare, visto che prima bisogna capire le intenzioni di Lewis Hamilton e Michael Schumacher, ma di sicuro mi piacerebbe guardarmi un po’ in giro prima di decidere.”

Con questa intervista Kovalainen non ha spento le speculazioni che lo vorrebbero in contatto con la Ferrari per sostituire Felipe Massa a partire dalla prossima stagione. Vedremo quali sviluppi ci riserverà il paddock di Silverstone a riguardo …

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Raikkonen & Grosjean: "A Silverstone per la vittoria"


La Lotus F1, a guardare i risultati fin qui ottenuti e a sentire parlare i suoi piloti titolari, può senza ombra di dubbio essere considerata a tutti gli effetti uno dei migliori team di Formula Uno. 

Il team di Enstone, è al momento in terza posizione nella classifica costruttori, dietro solamente a Red Bull e McLaren, ma davanti a Ferrari e Mercedes.

Alla vigilia del Gran Premio d’Inghilterra sia Kimi Raikkonen che Romain Grosjean hanno rilasciato dichiarazioni ottimistiche.

Romain Grosjean: “Affrontiamo la prossima gara con maggiore fiducia. Abbiamo molte informazioni in più sulla monoposto. A Silverstone la velocità è molto elevata e dovremo mantenere un ritmo serrato per ottenere un buon risultato. Sono molto contento di come la squadra sta sviluppando la E20, nelle ultime due gare abbiamo fatto un vero passo in avanti e anche per Silverstone abbiamo in programma di collaudare altri particolari. Saremo sicuramente tra i protagonisti del fine settimana.” 

Kimi Raikkonen: “A Silverstone ho tanti bei ricordi, vincere lì dà sempre grandi sensazioni. Ho trionfato sia in F Renault, sia nel 2007 con la Ferrari. Posso dirlo senza problemi, in Inghilterra vado per stare davanti a tutti. Mi sono rotto di non vincere.”

Corruzione & Ecclestone. La Mercedes minaccia il ritiro


Il cerchio intorno a Bernie Ecclestone sta iniziando a chiudersi. Mercoledì Gerhard Gribkowsky è stato ritenuto colpevole di corruszione dal Tribunale di Monaco di Baviera e incarcerato con una pena di otto anni e mezzo da scontare in carcere.

Il 20 giugno Gribkowsky ha ammesso di essere stato corrotto da Bernie Ecclestone con una tangente "monstre" di  44.000.000 milioni di dollari per agevolare la vendita dei diritti sulla Formula Uno dal Gruppo Kirch [che nel frattempo stava fallendo – ndr] alla società finanziaria Cvc Capital.

Dopo la condanna di Gribkowsky, gli avvocati difensori dell’ex banchiere chiedono ora l’incriminazione di Bernie Ecclestone. A questo punto toccherà alla Procura Nazionale tedesca pronunciarsi.

Ora secondo quanto riferito dal quotidiano tedesco “Handelsblatt” il Consiglio d’Amministrazione della Daimler [che controlla la Mercedes – ndr] ha richiesto ufficialmente un’approfondita indagine sui fatti in corso.

Un membro del CDA a cui è stato garantito l’anonimato ha dichiarato: “La nostra società non tollera l’applicazione di pratiche immorali tra le quali la corruzione dei propri dipendenti o dei suoi partner commerciali. Se dopo le nostre verifiche dovessero emergere questi tipi di comportamenti la nostra società non ci penserebbe un secondo ad abbandonare la Formula Uno.”

L'ennesima polemica è appena cominciata ...

sabato 30 giugno 2012

Peter Sauber non va in pensione. Continuerà anche nel 2013


Peter Sauber, 68 anni, sembrava intenzionato al termine di questa stagione, a lasciare il ponte di comando dell’omonima scuderia da lui fondata dopo che nel mese di marzo di quest’anno, fù proprio lui ad annunciare il suo pensionamento volontario. 

Tutto ormai sembrava pronto al passaggio di consegne con Monisha Kaltenborn, anche in virtù della cessione di Sauber a quest’ultima del 33% di azioni della scuderia. Con una mossa a sorpresa, il manager svizzero rilancia e pensa di continuare almeno per un’altra stagione a dirigere il team dal muretto dei box.

Intervistato dall’emittente televisiva “Servus” ha dichiarato: “La tempistica del passaggio di consegne non è ancora stato ben definito. Non mi sento ancora pronto per guardare i Gran Premi in televisione. Rassicuro comunque gli sponsor e gli investitori che ormai la strada è tracciata e quando deciderò di ritirarmi sarà sicuramente Monisha Kaltenborn a sostituirmi, diventando così la prima team principal donna in Formula Uno.”

Clamoroso, la FIA rinvia la votazione del 30 giugno


Hanno davvero del clamoroso le notizie che giungono dagli uffici parigini della Federazione Internazionale dell’Automobile. Jean Todt e soci avrebbero infatti deciso di aggiungere ancora tre settimane di tempo alle scadenza imposta del 30 giugno prossimo, per dar modo alle squadre di trovare un accordo unanime sulle manovre da attuare per ridurre i costi della Formula Uno del futuro.

Nell’intento della FIA c’è il desiderio di favorire i progressi nelle discussioni tra tutti i team principal ed evitare spaccature che potrebbero diventare insanabili, visto il fermo rifiuto di Red Bull e Toro Rosso di scendere allo stato attuale a qualunque compromesso. 

La votazione per approvare le modifiche al regolamento per la stagione 2013 era originariamente fissata per il 30 giugno. In quella sede sarebbe bastata la maggioranza semplice dei voti dei team mentre dal  luglio sarebbe servita l'unanimità di tutte le squadre.

Da qui la decisione di rinviare il tutto al 24 luglio prossimo …