giovedì 19 luglio 2012

Germania. Derek Warwick commissario FIA


La Federazione Internazionale ha confermato ieri [18 luglio – ndr] che Derek Warwick sarà commissario di gara per il Gran Premio Germania ad Hockenheim. Per il pilota inglese si tratta della prima apparizione in questo ruolo in questa stagione

Qui di seguito tutte le nomine a commissario da inizio campionato:
01. Australia - Johnny Herbert;
02. Malesia - Johnny Herbert;
03. Cina - Emanuele Pirro;
04. Bahrein - Emanuele Pirro;
05. Spagna - Tom Kristensen;
06. Monaco - Nigel Mansell;
07. Canada - Martin Donnelly;
08. Valencia - Mika Salo;
09. Inghilterra - Nigel Mansell;
10. Germania – Derek Warwick;

mercoledì 18 luglio 2012

Germania. Un giro di pista ad Hockenheim

Hockenheim  [che si alterna con il Nurburgring per ospitare il Gran Premio di Germania –  ndr] è uno dei tre nuovi circuiti di quest’anno per Pirelli, insieme al Bahrain e agli Stati Uniti. Su questa pista, entreranno in azione lo pneumatico P Zero White medium e lo pneumatico P Zero Yellow soft, per affrontare al meglio la combinazione di lunghi rettilinei e sezioni lente e tortuose. Le condizioni meteo variabili potrebbero chiamare in pista il Cinturato Green intermediate ed il Cinturato Blue wet. 

Circuito con curve a medio/bassa velocità, che sottopone gli pneumatici a pattinamenti prolungati in accelerazione e possibili bloccaggi in frenata che generano elevate temperature superficiali.

Curva 2-3 Da 310 a 90 km/h in meno di 100 metri con 5g di decelerazione . Elevata saturazione longitudinale delle coperture anteriori. Sul cordolo lo pneumatico interno fatica a stabilire l’aderenza necessaria interamente delegata a quello esterno in appoggio, che provvede alla sterzatura della monoposto e al perfetto mantenimento della traiettoria ottimale.

Di nuovo in pieno in 7° a 325 km/h con il pilota che va a cercare la parte interna della pista. Staccata curva 6. La velocità scende a 60 km/h in 120 metri e 2,5 secondi. Pesante trasferimento di carico all’avantreno che alleggerisce e destabilizza l’asse posteriore, complice le sconnessioni del fondo.

Gli pneumatici devono distribuire la massima aderenza per frenata, inserimento e mantenimento dell’angolo d’assetto ottimale aiutando il pilota a governare la monoposto in sicurezza. Sconnessioni, frenate e violente accelerazioni. Pirelli propone le specifiche soft e media che assicurano la migliore combinazione di prestazioni e durata per affrontare le criticità di questo circuito.

Germania. Ecco la "DRS Zone"


L’ultima volta che la Formula Uno ha fatto tappa sul tracciato di Hockenheim il dispositivo dell’ala mobile non era ancora stato introdotto. 

Ieri pomeriggio [17 luglio - ndr] i commissari della Federazione hanno indicato che sul rettilineo che conduce alla curva 6 [ovvero il tornantino che collega il circuito nuovo con quello storico dell’Hockenheim – ndr] sarà possibile adoperare il DRS in gara.

Per quanto riguarda il detection point è stato fissato all’uscito della curva n°4.

Germania. Bianchi con la Force India nelle prime prove libere


Continua l’apprendistato di Jules Bianchi in Formula Uno. Anche nel Gran Premio di Germania il pilota francese scenderà in pista con la Force India VJM05 Mercedes durante le prime prove libere del venerdì mattina. 

L’obiettivo del pilota transalpino è sempre quello di accumulare esperienza per poter puntare nel 2013 ad un posto da titolare in Formula Uno.

martedì 17 luglio 2012

Germania. Previsioni meteo per il fine settimana


Diamo un’occhiata a cosa ci riserverà il meteo sopra Hockenheim per i prossimi giorni.

Venerdì 20 luglio: Prima giornata di prove all’insegna del brutto tempo. Cielo nuvoloso e qualche possibilità di pioggia a partire dalle prime prove libere. La situazione nel pomeriggio dovrebbe peggiorare con la possibilità di brevi scrosci di pioggia. Temperatura massima 21°, la minima non scenderà sotto il 13 gradi. Venti oltre i 20 km/h.

Sabato 21 luglio: Le condizioni meteo di sabato dovrebbero essere migliori. Cielo velato e minime possibilità di pioggia a partire dalle 09:00 del mattino. Temperature massima 20° mentre la minima si fermerà a 13 gradi. Venti molto deboli. 

Domenica 22 luglio:  Il cielo sopra Hockenheim  sin dalle prime ore del giorno dovrebbe presentarsi sgombro di nuvole o nel peggiori delle ipotesi leggermente velato. Previste ancora temperature sotto la media del periodo con la massima a 22° e la minima a 11°. Venti deboli o assenti.

lunedì 16 luglio 2012

Jarno Trulli, pronto a rientrare nel Circus


Quando a inizio stagione la Ferrari era delusa dalle prestazioni di Felipe Massa il primo nome che si fece in sostituzione fu proprio quello di Jarno Trulli
"Intanto diciamo che la Ferrari non è una squadra che dopo poche gare scarica un pilota col quale lavora da una decina d'anni, quindi chi sosteneva un licenziamento in tronco non aveva capito niente. Certi giochi si fanno solo se ci sono situazioni estreme e con la Ferrari che non era competitiva a inizio stagione, non potevi prendertela col pilota. Detto questo, io sono sempre allenato, perché lasciando la Catheram non ho detto che mi ritiravo dalla F1, solo che per quest'anno non avrei partecipato al mondiale. E non è detto che in futuro non succeda ancora. Dopo tanti anni di F1 se devi giocarti una carta te la giochi con una squadra competitiva, non con una che parte nelle ultime file. Cosa mi darebbe ritornare o restare nel circo iridato e partire sempre in fondo? Non serviva a niente e questo vale anche per il futuro"

E la Ferrari?
"A chi non farebbe piacere parlare di Ferrari? Io sono sempre pronto, perché se arriva una offerta o una situazione interessante, mica posso dire di non essere in forma. Ma non credo che accadrà nulla di particolare, il mercato dei top team è sempre molto chiuso e ora che Webber ha rinnovato si chiudono altri spazi. Restano le squadre di secondo piano ma torniamo al punto di prima: quelli vogliono soldi per correre e io non sono certo un pilota pagante, come ho sempre dimostrato nella mia carriera, il mio unico sponsor è stato il talento"

Dopo un inizio di stagione con 7 vincitori diversi in 7 gare, che idea si è fatto del mondiale? Ne sente la mancanza?
"Diciamo che ogni tanto in televisione mi diverto a guardare le corse, c'è più equilibrio anche se molto dipende da come vengono sfruttate le gomme. Io sinceramente non mi sono pentito di aver mollato il team e i risultati mi stanno dando ragione. Rispetto all'anno scorso sulla macchina c'era solo il kers di nuovo, quindi due decimi al giro più veloce, ma oltre non si sarebbe andati. Quindi sono contento della scelta fatta, non mi rimprovero niente. Anzi, adesso sento che Petrov si lamenta che la squadra non è competitiva. Io devo solo ringraziarlo, sotto un certo aspetto, perché l'anno scorso non avevamo preso tutti gli stipendi previsti, c'erano fornitori da pagare e i soldi degli sponsor di Petrov ci hanno permesso di pagarli e di prendere lo stipendio previsto. La squadra ha bisogno di soldi, ma non è l'unica, è una situazione abbastanza comune ad esclusione di alcune formazioni, ora è più evidente a causa della crisi economica."

Durante lo scorso GP del Canada era a Montreal, subito si è pensato che fosse lì per sostituire qualche pilota. C’era qualcosa di vero dietro ai sospetti?
"No, ero a Montreal perché è una piazza importantissima per l'esportazioni dei miei vini, che stanno avendo molto successo. Ho partecipato a una manifestazione vinicola, una delle più importanti del mercato americano, ma mi sono tenuto alla larga dai box, dovevo rientrare prima in Europa per altri impegni."

Sul suo futuro agonistico si è parlato anche di F1 ma non solo. La Toyota ha fatto partire il programma Le Mans con la vettura ibrida e lei è rimasto molto legato alla squadra giapponese. Ma per restare alla Toyota ha perso una grossa occasion e che si chiama Ferrari
"Mi aveva chiamato Jean Todt alla Ferrari. Sono lusingato per l'offerta, ma Toyota aveva fatto un grosso investimento e non me la sono sentita di voltare loro la faccia."

Stralcio dell'intervista a Jarno Trulli realizzata e pubblicata dal "Il Centro.it"