giovedì 24 maggio 2012

Raikkonen a Monaco con il casco di James Hunt

James Hunt e la Formula Uno, un legame che non si è mai rotto e che ora torna prepotentemente alla ribalta con Ron Howard e Kimi Raikkonen.

Il regista americano sta girando in questi mesi il film "Rush", incentrato sul mondiale vinto dal britannico nel 1976 contro Lauda, mentre il pilota finlandese da sempre tifoso di "Hunt the Shunt" in occasione del fine settimana del Gran Premio di Montecarlo scende in pista al volante della sua Lotus E20 Renault con il suo casco “Arai” dipinto con i colori Hunt.

Kimi col casco di James, quasi a strizzare l'occhio alla vita del campione inglese, sempre scanzonato e sopra le righe. Una sorta di manifesto filosofico e comunque un modo simpatico e anche toccante per rendere omaggio a Hunt, che nel 1979, proprio sulle strade del Principato, disputò con la Wolf Wr7 l'ultimo Gran Premio della sua carriera, a soli 32 anni, prima di ritirarsi dalle competizioni. 

A lungo opinionista di Formula Uno per l’emittente inglese BBC, Hunt è poi venuto a mancare per cause naturali il 15 giugno del 1993, a 47 anni d'età.

Monaco: Cronaca delle seconde prove libere

Le seconde prove libere del Gran Premio di Monaco sono state condizionate dalla pioggia. Dopo circa quaranta minuti un lieve scroscio ha bagnato il tracciato tanto da costringere tutti i piloti prima a starsene chiusi nei box e poi a girare su gomme intermedie per gran parte della sessione.

Con pista asciutta, solamente Button e Kobayashi hanno potuto effettuare un giro veloce con gomme Super Soft [utilizzati per la prima volta in questa stagione – ndr], mentre tutti gli altri hanno ottenuto i loro tempi con le mescole Soft. Per questo motivo la graduatoria non è attendibile.

Jenson Button ha ottenuto 1:15.746, davanti di tre decimi a Romain Grosjean. In terza posizione un sempre più sorprendente Massa, seguito da Alonso.

Quinto tempo per la Williams di Pastor Maldonado, Sesto per Nico Rosberg, davanti a Webber.

Schumacher è nono, mentre Vettel e Hamilton sono rispettivamente 10° e 11°. Ancora in difficoltà Raikkonen che complice la pioggia non è riuscito ad andare oltre il 19° tempo.

Nessun contatto con le barriere da parte dei piloti, ma alcuni lunghi che hanno coinvolto Bruno Senna, Pastor Maldonado, Sergio Perez, Felipe Massa e Heikki Kovalainen.

Queen Park Rangers firma con Caterham

Il calcio, in particolare quello inglese, è sempre più protagonista in questa stagione di Formula Uno. 

Dopo l’accordo siglato tra la scuderia Sauber Ferrari e la squadra Chelsea Fc un paio di settimane fa, ora è la volta della Caterham Renault.
 
Il team principal Tony Fernandes oltre che essere il titolare del team malese di Formula Uno è anche un azionista del Queen Park Rangers, la squadra della Premier League inglese.

Ecco dunque spiegato l’accordo che al momento si estenderà solo per il Gran Premio di Montecarlo.

Monaco: Cronaca delle prime prove libere

Le prime prove libere sul circuito di Montecarlo vedono svettare al comando Fernando Alonso con  il tempo di 1:16.265. Seconda prestazione per un eccellente Romain Grosjean con la Lotus-Renault

È andata peggio al suo compagno Kimi Raikkonen che dopo un installation lap non si è per nulla trovato a suo agio con gli assetti preparati dal team ed ha fatto modificare ogni cosa, non percorrendo neanche un giro. Scelta decisamente atipica. 

Sul tracciato che lo ha visto protagonista di un brutto incidente in qualifica lo scorso anno, Sergio Perez si è piazzato terzo con la Sauber-Ferrari, davanti a Lewis Hamilton con la McLaren-Mercedes.

Buon quinto Pastor Maldonado con la Williams-Renault. Il vincitore del Gran Premio di Spagna è molto fiducioso e la sua FW34 ha una nuova ala posteriore e ulteriori affinamenti preparati proprio per il circuito monegasco. Subito dietro al venezuelano e a 0,6" dal compagno di squadra troviamo un redivivo Felipe Massa.

Piuttosto indietro in classifica Mercedes (10° Rosberg e 11° Schumacher) e Red Bull (9° Vettel e 13° Webber). 

Da rilevare un dritto di Karthikeyan con la Hrt, una pizzicata ad un guard-rail per Felipe Massa e la rottura del motore Renault da parte della Caterham di Kovalainen che ha letteralmente inondato d’olio la zona del tunnel quando mancavano solo cinque minuti al termine, costringendo i commissari ad esporre la bandiera rossa a 6 minuti dal termine.

Montecarlo: Meteo, Orari e Tv


PREVISIONI METEO
Giovedi 24 maggio
PL 1: Pista asciutta
PL 2: Pista asciutta

Sabato 26 maggio
PL 3: Temporali, pioggia
Qualifiche: Temporali, pioggia

Domenica 27 maggio
Gran Premio: Pista asciutta

ORARI
Giovedi
ore 10.00-11.30, F1, Prove libere 1
ore 12.00-12.30, GP2, Prove libere
ore 14.00-15.30, F1, Prove libere 2
ore 16.15-16.45, GP2, Qualifiche
Venerdi
ore 11.15-12.20, GP2, Gara 1, Rai Sport 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
Sabato
ore 11.00-12.00, F1, Prove libere 3
ore 14.00, F1, Qualifiche, Rai Due (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
ore 16.15-16.55, GP2, Gara 2, Rai Sport 2 (Tivù Sat e DTT, in chiaro su SKY), diretta
Domenica
ore 10.00, GP2, Gara 2, Rai Due (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), replica
ore 14.00, F1, Gara, Rai Uno (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta

CIRCUITO
Giri: 78
Lunghezza del tracciato: 3.340 km
Distanza di Gara: 261

mercoledì 23 maggio 2012

La Formula Uno si gioca su internet

La Formula Uno sta per sbarcare anche nel mondo dei browser games. È stato ufficialmente presentato pochi giorni fa dalla Codemaster il nuovo “Formula 1 Online The Game”, un gioco gratuito che questa estate porterà il mondo del circo iridato anche sui nostri PC e Mac, semplicemente con l’utilizzo del browser. 

Oltre all’aspetto puramente simulativo si affianca anche quello della gestione del team che finora non era stata affrontata appieno. In sostanza al giocatore non spetta più soltanto il compito di guidare in pista (appunto con il mouse: movimento per la direzione, tasto sinistro per accelerare, destro per frenare) la propria monoposto, ma di occuparsi di tutti gli aspetti che si svolgono dietro le quinte, dalla preparazione della macchina alla ricerca e sviluppo.

L’utente può decidere di scegliere uno dei team ufficiali, tutti accuratamente rappresentati dietro licenza della FIA, per competere al campionato del mondo, ma certo è più affascinante la possibilità di costruire il proprio team da zero, mettendosi per una volta nei panni di un Enzo Ferrari o di un Frank Williams: si può plasmare la propria vettura in ogni dettaglio, a partire dalla carrozzeria e dai fregi, per passare all’aerodinamica e agli aspetti ingegneristico-tecnici. “Le variabili in gioco sono moltissime”, spiega il game designer Tom Gleadell “e i risultati in pista dipenderanno oltre che dalla capacità di guida, anche da come ciascuno ha allocato le proprie risorse economiche, ottenute partecipando ai gran premi, nei vari elementi personalizzabili e migliorabili attraverso il dipartimento di ricerca e sviluppo”. Così man mano che si procede nella stagione si possono migliorare velocità, accelerazioni, grip, kers, intervenire sulle ali e sul motore, sul cambio e le sospensioni, e via dicendo, nella creazione di quel puzzle su quattro ruote che si spera alla fine si riveli vincente in pista. Naturalmente anche i circuiti (oltre a quelli ufficiali) saranno personalizzabili e il sale della sfida, sarà la competizione online con gli altri giocatori, che potranno raggiungere il numero massimo di 24 partecipanti in pista.

Una formula innovativa, con cui Codemaster ha già maturato una certa esperienza. Probabilmente questo gioco, non attirerà i giocatori più tecnici ed esigenti, ma sicuramente molti tifosi, che non pretendono il realismo in pista a tutti i costi, ma si accontentano di un arcade/gestionale di alto livello.

Il debutto ufficiale dovrebbe avvenire entro la fine del 2012.

Il video ufficiale del trailer "Codemasters":

Vergne a Montecarlo con il caso di Jean Alesi

In occasione del 59° Gran Premio di Montecarlo il francese Jean Eric Vergne renderà omaggio al connazionale Jean Alesi indossando il suo casco, ovviamente debitamente adattato alle esigenze degli sponsor della Toro Rosso.

Il pilota della Toro Rosso ha infatti fatto dipingere i lati del casco “Bell” con le tonalità di Jean, aggiungendo la scritta: "Forza Alesi-Indy 500 2012". Un bel modo per sottolineare gli sforzi incredibili che il francese ha affrontato per prendere il via alla prossima 500 miglia di Indianapolis, in programma domenica.

Raikkonen: "Vorrei correre il rally di Finlandia"

"Mi piacerebbe correre il Rally di Finlandia anche quest'anno, anche perchè non avrei problemi a livello di calendario in quanto la Formula Uno ad agosto è in vacanza. Quello che bisogna capire è se la cosa è compatibile con il mio accordo con il team Lotus F1 o meno" così ha esordito stamattina Kimi Raikkonen parlando con i giornalisti nei box di Montecarlo.

A parole sembra tutto facile ma restano da convincere Eric Boullier e soci che al momento non sembrano troppo entusiasti all'idea di dargli il permesso di partecipare alla manifestazione, visto che il polacco Robert Kubica nel febbraio 2011 correva per la Renault [l'attuale Lotus F1 - ndr]  quando è stato vittima del suo terribile incidente alla Ronde di Andora.

Marussia: "Il Kers è solo un'inutile spreco di soldi"

Il team principal della Marussia, John Booth non ha utilizzato mezzi termini per esporre la propria considerazione sul recupero d’energia. Infatti il Kers è stato definito dal manager inglese totalmente inutile e molto costoso.

Lo studio, lo sviluppo e la produzione di un proprio sistema di recupero d’energia cinetica ha un costo che può variare da 1 fino a 5 milioni di dollari. Il suo vero utilizzo in Formula Uno è stato voluto alla fine del 2008 soprattutto dai costruttori come Ferrari, Renault e Mercedes per motivi legati alle auto di serie.

John Booth che ha sempre rifiutato questa componente per gli elevati costi, pare si sia arreso, facendo sapere che nel 2013 le monoposto russe lo utilizzeranno: “Prima di tutto, ci tengo a precisare che per la Marussia Racing il Kers è considerato solo una grave e inutile perdita di denaro. Ma nella nostra situazione attuale è il momento di iniziare a pensare seriamente ad esso perché il divario che ci separa dalla Caterham è di soli cinque o sei decimi e loro utilizzano il recupero d’energia.”

Così nel 2013 solo la scuderia HRT non utilizzerà questa tecnologia.

Brawn si schiera al fianco di Schumacher

Dopo la deludente prova mostrata in Spagna, Schumacher è subito chiamato ad un pronto riscatto tra le stradine del Principato di Monaco. Il compito di sicuro non sarà semplice il quanto il sette volte campione del mondo dovrà anche scontare la penalizzazione di cinque posizioni in griglia dopo la tamponata rifilata a Bruno Senna nell’ultimo Gran Premio.

Ross Brawn, team principal della Mercedes, difende energicamente l'operato del campione tedesco. In una breve dichiarazione rilasciata al giornale "Bild" il manager inglese ha così commenatato la situazione: "Dopo l’incidente a Barcellona, su Schumacher è stato detto e scritto molto da parte degli organi d’informazione. Noi [il team – ndr] però non ci dimentichiamo che in questa stagione in tre Gran Premi su cinque abbiamo fornito una prestazione che ha influito negativamente sulla gara di Michael."

"Possiamo e dobbiamo fare di meglio. Io penso che Michael sia ancora un pilota molto competitivo e salirà molte volte sul podio quest'anno.”

Sul fronte del rinnovo contrattuale Brawn appare come al solito molto enigmatico: “Quando sarà il momento ci siederemo ad un tavolo e insieme con Michael decideremo il futuro.”