sabato 23 giugno 2012

Valencia. Cronaca delle terze prove libere


Jenson Button è riuscito a issarsi in cima alla classifica delle terze prove libere. A meno di due ore dall’inizio delle qualifiche il campione del mondo 2009 sembra essere riuscito a risolvere i problemi che ieri avevano afflitto la sua McLaren. 

Dietro all’inglese le due Lotus E20 Renault di Romain Grosjean e Kimi Raikkonen, che in condizioni di qualifica hanno ribaltato il risultato del venerdì dove apparivano un pò in affanno.

Ha giocato "coperto" Sebatian Vettel il quale si è concesso un solo giro veloce, poi abortito per un suo errore, mentre Fernando Alonso ha rovinato il suo tentativo con un bloccaggio. 

In difficoltà Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Sempre pimpanti le Force India, le Sauber e le Williams.

Grossi problemi invece per Mark Webber che è riuscito a completare solo 4 gir prima di abbandonare la sua RB8 in garage.

Lotus F1 firma con Avanade


Avanade,  è una multinazionale di consulenza aziendale e sviluppo software fondata il 4 aprile 2000, con sede a Seattle conta  9.700 dipendenti in 34 paesi. Lavora in esclusiva per la Microsoft e a partire dal Gran Premio di Monaco è diventata “Official Business Technology Consulting Partner” della scuderia Lotus F1
La società americana fornirà supporto nei processi operativi e di business, come parte integrante della strategia di implementazione di Microsoft Dynamics.

Patrick Louis, CEO della Lotus F1 ha commentato: “A inizio stagione abbiamo annunciato la nostra partnership di durata triennale con Microsoft Dynamics, e la collaborazione con Avanade è l’esito naturale del nostro accordo con Microsoft. La Formula 1 è un mercato particolare, che richiede risorse eccellenti, e l’esperienza di Avanade sarà fondamentale per il successo e la crescita di Lotus F1 Team a lungo termine. Non vediamo l’ora di iniziare a collaborare a livello globale e avviare il nostro processo di trasformazione aziendale.”

Adam Warby, CEO di Avanade ha commentato: “Aumentare l’efficienza, rendere le operation più moderne e abbassare i costi sono fattori di successo vitali per qualsiasi business, specialmente dove una performance eccellente può fare la differenza. In qualità di Official Business Technology Consulting Sponsor, Avanade è orgogliosa di far parte di Lotus F1 Team e di supportarlo nel raggiungimento degli obiettivi.”

Il marchio “Avanade” rimarrà sulle Lotus per tutta la durata della collaborazione.

Indycar 2012. In Iowa pole a Franchitti. Barrichello 11°

Dario Franchitti ha conquistato la ventottesima pole position in carriera nell'IndyCar Series, dominando la gara di qualifica principale all'Iowa Speedway.

Lo scozzese è riuscito a passare Marco Andretti involandosi verso il successo nella manche da 30 giri valevole per le prime 8 posizioni.

Accanto a lui prenderà quindi il via Helio Castroneves, che è andato a sua volta ad infilare Andretti. A seguire l'immancabile James Hinchcliffe, Ryan Briscoe e Will Power. Più lontani Ryan Hunter-Reay e Scott Dixon.

Le manche riservate ai piloti fuori dalla top-8 delle libere erano state vinte da Graham Rahal e Tony Kanaan. L'americano ha dominato, precedendo Josef Newgarden con oltre sei secondi di margine. Partirà dalla comunque dalla decima fila per un cambio di motore nelle libere. Penalità anche per il brasiliano, che dopo aver passato Barrichello insieme a Tagliani, ha recuperato il rivale canadese conquistando il successo. 

Da segnalare l'assenza di incidenti o di grossi problemi meccanici. Solo Simon Pagenaud è stato vittima di un guaio al motore, che dovrà sostituire. Sarebbe partito comunque ultimo.

Lo schieramento di partenza
1. fila
Dario Franchitti (Dallara DW12-Honda) - Ganassi
Helio Castroneves (Dallara DW12-Chevy) - Penske
2. fila
Marco Andretti (Dallara DW12-Chevy) - Andretti
James Hinchcliffe (Dallara DW12-Chevy) - Andretti
3. fila
Ryan Briscoe (Dallara DW12-Chevy) - Penske
Will Power (Dallara DW12-Chevy) - Penske
4. fila
Ryan Hunter-Reay (Dallara DW12-Chevy) - Andretti
Scott Dixon (Dallara DW12-Honda) - Ganassi
5. fila
Alex Tagliani (Dallara DW12-Honda) - Herta
Josef Newgarden (Dallara DW12-Honda) - Fisher
6. fila
Rubens Barrichello (Dallara DW12-Chevy) - KV
JR Hildebrand (Dallara DW12-Chevy) - Panther
7. fila
Justin Wilson (Dallara DW12-Honda) - Coyne
Charlie Kimball (Dallara DW12-Honda) - Ganassi
8. fila
Oriol Servia (Dallara DW12-Chevy) - D&R
Katherine Legge (Dallara DW12-Chevy) - Dragon
9. fila
Mike Conway (Dallara DW12-Honda) - Foyt
James Hinchcliffe (Dallara DW12-Chevy) - Andretti
10. fila
Tony Kanaan (Dallara DW12-Chevy) - KV
Graham Rahal (Dallara DW12-Honda) - Ganassi
11. fila
Ed Carpenter (Dallara DW12-Chevy) - Carpenter
Simona de Silvestro (Dallara DW12-Lotus) - HVM
12. fila
Takuma Sato (Dallara DW12-Honda) - Rahal
EJ Viso (Dallara DW12-Chevy) - KV
13. fila
Simon Pagenaud (Dallara DW12-Honda) - Schmidt

L'ira della Ferrari contro la Red Bull


Ci risiamo. La Red Bull si attiene fedelmente al proprio slogan commerciale  che ha deciso di infarcire la RB8 per la gara di Valencia di nuove ali. Le ultime in ordine di tempo sono comparse venerdì mattina [ma con una nota il team comunica di averle testate già in Canada – ndr]  sui semiassi delle monoposto guidate da Sebastian Vettel e Mark Webber. 

Adrian Newey sfruttando in maniera geniale l'ennessima interpretazione del regolamento tecnico ha carenato in un'unico profilo alare il braccio posteriore del triangolo inferiore con la leva di convergenza, nascondendo così all'interno del profilo il semiasse della monoposto. La norma consente al profilo in carbonio di avere un rapporto di 1 a 3 fra altezza e lunghezza (quest'ultima può essere al massimo di 100 mm) e di essere aerodinamicamente neutro (!!! - ndr)

I commissari tecnici della Federazione Internazionale l’hanno ritenuto regolare, anche se potrebbero cambiare idea dopo qualche gara, come è già accaduto nel corso di questa stagione.

Oggi nelle qualifiche sarà più chiaro se si tratta di una rivoluzione o di un piccolo passo avanti, confrontato con le novità che la Ferrari ha introdotto per questo Gran premio d’Europa in terra spagnola.

Ma il nocciolo della questione è un altro, ovvero la filosofia della Formula Uno stessa. La Red Bull Racing è venuta alla luce solamente nel 2005 e da allora il loro concetto di monoposto è un veicolo dalla sofisticata aerodinamica in cui per necessità viene installato un propulsore. Progettazione, ricerca e sviluppo sono affidati quasi totalmente alla simulazione con i computer e nella galleria del vento. 

I team storici, tra cui emerge soprattutto la Ferrari, hanno una filosofia opposta, secondo cui la meccanica è importante perché ha ricadute sulla produzione di serie e lo sviluppo migliore avviene solamente in pista. Oggi che la Formula Uno  deve decidere come risparmiare, l’intesa è problematica, quasi impossibile.

Entro il 30 di giugno infatti le squadre dovrebbero votare una serie di proposte per il regolamento 2013, che saranno approvate con una maggioranza di due terzi dei voti [mentre dal 1° luglio sarà necessaria l’unanimità – ndr]. 

La Red Bull Racing [e a rimorchio la Toro Rosso, in quanto facente capo alla stessa proprietà – ndr], ridurrebbe ancora i test invernali, da 3 sessioni a 2, ed eliminerebbe le prove di maggio che quest’anno si sono tenute al Mugello.

La Ferrari dal canto suo vorrebbe la Federazione Internazionale come arbitro dell’«Rra», il patto con cui i team dal 2009 si sono impegnati a spendere meno. Un accordo utile quanto difficile da far rispettare, visto che non prevede sanzioni sportive. “Qualcuno di voi è contrario a inserire l’Rra nel regolamento della Formula Uno?”, è stato chiesto ieri da un giornalista in conferenza stampa ai responsabili delle scuderie Mercedes, Lotus, Toro Rosso, Caterham e Hispania. Risposta unanima: “Assolutamente no, dobbiamo impegnarci sin da subito per spendere di meno.”
 
Anche in tempi di forte crisi economica il budget di di un top team si avvicina oggi ai 280/300 milioni di euro, metà dei quali destinati all’aerodinamica. I test costano una quarantina di milioni, i motori per tutta la stagione 8, per i ricambi [incidenti e rotture escluse – ndr] ne servono 2, per la fornitura di gomme 1,5. 

Una sola proposta potrebbe mettere tutti d’accordo: attribuire un punteggio alle varie aree di lavoro. Un giorno di test, per esempio, equivale a enne giorni di galleria del vento. Su questo stanno lavorando le diplomazie del Circus. Un’altra idea prevede un numero massimo di novità sulle macchine: le modifiche sarebbero concesse ogni sei gare. 

Manca solamente una settimana e mai come adesso le posizioni tra i contendenti sono state così distanti.

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venerdì 22 giugno 2012

Londra chiede un nuovo Gran Premio cittadino


Ora viene da chiedersi quanto ci sia di vero.  A poco più di 24 ore dall’annuncio che il tracciato di Sochi potrebbe comprendere anche l’ingresso nello stadio olimpico ecco che il quotidiano inglese “Telegraph” riporta che Ecclestone è stato contattato da una società britannica per organizzare un Gran Premio cittadino nel cuore di Londra.

La società Intelligent Transport Solution Ltd avrebbe infatti proposto la settimana scorsa a Bernie Ecclestone un progetto per realizzare a partire dalla stagione 2014 un tracciato cittadino nella capitale inglese che giri intorno al nuovo stadio realizzato per ospitare i Giochi Olimpici di quest’anno.

"Sono stato effettivamente contattato dall’ITS Ltd  in quanto volevano sapere se fossi interessato alla possibilità di organizzare un nuovo Gran Premio su una circuito che girasse attorno e dentro allo stadio olimpico” ha confermato Ecclestone al “Telegraph”

Aspettiamo i prossimi sviluppi …

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Valencia. Le dichiarazioni dei protagonisti dopo le libere


Sebastian Vettel  - P.01: "Abbiamo portato molte novità ma non possiamo ancora esprimere un giudizio definitivo. Per noi era importante vivere una giornata tranquilla, senza incontrare particolari problemi. Sono felice del lavoro che siamo riusciti a fare, però penso che le condizioni della pista potranno cambiare da qui a domenica, anche perchè oggi è stato più fresco rispetto alle aspettative.”

Nico Hulkenberg – P.02: “E’ stata una bellissima sessione tutto è andato molto bene e siamo stati in grado di completare un sacco di lavoro nel pomeriggio. Mi sento a mio agio con la macchina e siamo riusciti a far buoni giri con entrambe le mescole di pneumatici. Penso che il fattore chiave per il resto del weekend sarà gestire le gomme se le temperature aumenteranno come previsto.”
 
Kamui Kobayashi  - P.03: “Sono davvero felice. La monoposto è molto veloce. Abbiamo qualche problema con le gomme, ma sono fiducioso per le qualifiche e la gara di domenica. Abbiamo un ottimo potenziale.”

Michael Schumacher  - P.04: “Siamo in una posizione soddisfacente, ma non abbastanza competitivi per poter vincere qui. Nonostante gli apprezzamenti e gli incoraggiamenti che ho ricevuto qui a Valencia al momento rimango un pò pessimista. Non è realistico pensare alla pole position.”

Bruno Senna – P.05:
“Oggi è stata una buona giornata e abbiamo il programma. Sarebbe stato utile aver fatto un pò di chilometri in più, ma abbiamo comunque raccolto molti dati importanti. Ci stiamo avvicinando al punto in cui dobbiamo essere, quindi sono contento di come oggi è andata.”

Paul Di Resta  - P.06: “La nostra velocità sul giro singolo è grande, così come il passo sul lungo periodo, e sembriamo avere una buona confidenza per le gomme. Considerato il ritmo che abbiamo dimostrato oggi spero di essere competitivo per poter lottare per la top ten in qualifica.”

Fernando Alonso – P.07: "Tutto sommato, una giornata positiva. Abbiamo provato diverse novità e lavorato molto anche sulle gomme, che qui sembrano avere un degrado importante. La pole position quest'anno sembra essere meno decisiva rispetto al passato e credo che ciò sia valido anche su un tracciato come questo.”

Romain Grosjean – P.08: “La monoposto non si comporta come dovrebbe. Anche qui abbiamo delle difficoltà a far lavorare bene le gomme. Oggi però abbiamo raccolto molti dati e speriamo di poter cambiare le cose per domani.”

Mark Webber – P.09:Il nostro passo di gara non mi sembra buono, ma sappiamo quali sono le aree su cui lavorare per migliorare. Dobbiamo farlo perchè con le gomme morbide siamo andati in difficoltà. Stasera comunque ci lavoreremo su sperando di migliorare.”

Nico Rosberg  - P.10: “Sono abbastanza contento, la monoposto è competitiva sia sul passo gara che in qualifica. Abbiamo avuto qualche problemino in Q2 e nei giri veloci ho trovato un po’ di traffico. Ma nel complesso sono molto soddisfatto e ottimista per domani.”

Ecclestone approva la Formula 1 "clienti"


Finalmente dovremmo essere arrivati alla fine. Dopo mesi di proposte, polemiche, controproposte e minaccie di ritiro dalla Formula Uno, la tanto invocata terza vettura dovrebbe divenire realtà [sulla carta – ndr] nella prossima riunione della Federazione che si terrà come già preannunciato entro e non oltre il 30 giugno prossimo.

E’ lo stesso Bernie Ecclestone, dai moli di Valencia, a introdurre l’argomento ai giornalisti. La proposta come era stata ideata dal Presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, è stata rivisitata dal patron della Formula Uno per permettera l’introduzione delle monoposto “clienti” già a partire dalla prossima stagione.  

Ecclestone dichiara: “L’obiettivo concreto di questa decisione è quello di aiutare i piccoli team come Marussia e Hrt a colmare il divario con il resto del gruppo. In pratica avrebbero la possibilità d’acquistare una monoposto della stagione precedente da un top team. In tal modo si abbatterebbero i costi di progettazione e realizzazione di una vettura nuova, da approntare ogni stagione. In più, queste singole vetture, potrebbero essere un ottimo trampolino di lancio per qualche giovane rookie che si affaccia per la prima volta nel Circus. In questo modo avremmo più possibilità di scovare talenti e non dovremo affidarci solo ai grandi sponsor per vedere qualche ragazzo nuovo in Formula Uno.”

L’apertura avuta da Bernie Ecclestone è molto importante. I team senza il suo beneplacido non avrebbero potuto attuare nessuna modifica … Sembra iniziata l’era del cambiamento, prossimo passo, abbattimento dei costi e maggiore spettacolo.