giovedì 31 maggio 2012

Indycar 2012: Barrichello premiato Rookie dell'anno

Il brasiliano Rubens Barrichello è stato insignito del premio di “Rookie of the Year” essendo stato il miglior esordiente all’arrivo della 500 miglia di Indianapolis.

Rubens ha completato tutti i 200 giri della gara americana, terminado in 11° posizione e mai doppiato. Davvero un buon risultato per l’ex ferrarista che porta anche a casa 300.000 dollari circa come premio.

“La mia prima esperienza sui circuiti ovali è stata molto diversa da tutto ciò che ho fatto in passato in Formula Uno. E’ un peccato non essere riuscito a finire nelle prime dieci posizioni, ma posso essere orgoglioso di quello che ho dimostrato per la mia prima volta qui a Indianapolis.”

mercoledì 30 maggio 2012

La guerra segreta di Ecclestone

Queste sono settimane convulse per il potere politico della Formula Uno. A differenza delle dichiarazioni di rito consegnate alla stampa, sarebbe in atto una profonda guerra intestina alla massima categoria automobilistica tra Bernie Ecclestone e FIA.

Ecclestone, nonostante i suoi 81 anni, non ha la minima intenzione di scendere dal ponte di comando, anzi avrebbe intrapreso una aspra battaglia con il Presidente della Federazione Jean Todt.

Sono infatti ormai troppi i punti d’attrito tra la Formula One Management [FOM] e la Federazione Internazionale dell’Automobile [FIA].

Ecclestone vorrebbe uno slittamento al 2016  per il debutto dei nuovi motori turbo V6 da 1600cc, l’abolizione dell’attuale Kers e del futuro Ers, e l’introduzioni di nuove ed ecclatanti regole commerciali e sportive.

Jean Todt dal canto suo preme per veder rispettato il termine del 2014 dei nuovi motori turbo ad iniezione diretta con Kers incorporato in quanto la Formula Uno del futuro ha il dovere di fare da pioniere verso energie più pulite e meno inquinanti.

La frattura tra i due poteri al momento è ancora ben celata, ma qualora non si dovesse rinsaldare e venire allo scoperto, si rischia una scissione tra la Ecclestone e la FIA che porterebbe alla nascita di un nuovo campionato sportivo senza però le classiche denominazioni “Formula Uno”e “Campionato del Mondo”.

Proprio su questo argomento, si ricollega la recente ribalta di Flavio Briatore nel Circus. Il manager piemontese sarebbe stato incaricato da Ecclestone in persona di studiare un progetto alternativo alla Formula Uno chiamato al momento GP1 atto a rimpiazzare l’attuale categoria qualora Bernie decidesse di andare avanti con i suoi piani senza la Federazione.

Su questo argomento tutte le squadre hanno risposto negativamente, sottolineando l’esigenza di un organo controllore esterno alle squadre che faccia rispettare le regole. Solo la Red Bull Racing [e di conseguenza la Toro Rosso – ndr] si è schierata dalla parte dell’eterno patron della Formula Uno, spiegando che un’organizzazione stile GP2 potrebbe essere una buona soluzione.

Anonymous promette di nuovo battaglia in Canada

Il gruppo di hacker “Anonymous” torna d’attualità in Formula Uno. Dopo i clamorosi attacchi informatici portati a termine durante il fine settimana di gara in Bahrain, ora i cyber attivisti prendono di mira il prossimo Gran Premio in Canada in programma il 10 giugno.

Se per quanto riguarda il Bahrain la protesta era dettata dalla violazione dei diritti umani e dai molteplici soprusi compiuti dal regime degli Al-Khalifa, in Canada “Anonymous” si schiera dalla parte degli studenti del Quebec, scesi molte volte in piazza in queste ultime settimane per protestare contro le istituzioni scolastiche canadesi.

La minaccia di "Anonymous" è di interrompere la gara, attaccando tutti i siti web della Formula Uno, interferendo con i server e oscurando qualsiasi contatto ed informazione online inerente al Gran Premio di Montreal.

Uno piccolo stralcio del comunicato andato oggi online recita così: "Vi suggeriamo di unirvi al boicottaggio della Formula Uno a Montreal e vi consigliamo caldamente di non acquistare alcun biglietto o merce online. Siete stati avvisati. Come abbiamo fatto in Bahrain, il gruppo Anonymous intende rovinare la piccola festicciola del Signor Ecclestone.”

Articoli collegati:
Anonymous manda ancora offline il sito della Formula Uno  del 22 aprile 2012;
Attacco informatico al sito della Formula Uno del 20 aprile 2012;

Tutta la Sauber contro Grosjean

Ancora una volta il quotidiano svizzero “Blick” si fa portavoce delle lamentele del team Sauber Ferrari nei confronti del pilota francese Romain Grosjean. 

Dopo il Gran Premio di Spagna Sergio Perez, nervoso come non mai, aveva apostrofato Grosjean come “Maledetto francese” per il contatto avvenuto sul circuito del Montmelò.

Ora Peter Sauber, fondatore e team principal dell’omonima scuderia, attacca senza mezzi termini il transalpino: “Purtroppo è stato ancora una volta Grosjean a danneggiarci. Su sei gare fin qui disputate ci ha rovinato due ottime prestazioni. E' inaccettabile. A Barcellona è toccato a Sergio, a Monaco invece a Kamui.”

Proprio Kobayashi rincara la dose: "A Monaco avevo fatto una grande partenza e stavo lottando con la Red Bull di Sebastian Vettel, ma Grosjean è andato al suo interno per poi improvvisamente tornare sulla parte esterna. Ho cercato di evitarlo, ma lui era senza controllo e ha colpito le mie gomme posteriori e danneggiato la mia sospensione."

New Jersey in ritardo. Gran Premio in dubbio?

Nuove nubi si stanno addensando sopra il cielo della città di New York. 

Questa mattina il boss della Formula Uno, Bernie Ecclestone, ai margini di una riunione, ha rivelato ai giornalisti presenti che il Gran Premio del New Jersey potrebbe non essere pronto in tempo e quindi slittare di un anno.

Il patron del Circus ha così raccontato: "Non so se la seconda gara prevista negli Stati Uniti si farà nel 2013. Siamo in attesa che venga raggiunto un accordo su diverse parti del contratto, ma loro sono un pò in ritardo. Gli organizzatori devono risolvere alcuni problemi che hanno avuto anche a livello di fondi, ma se saranno pronti per la prossima stagione la gara si farà. Personalmente spero che tutto vada per il verso giusto.”

Gli organizzatori dal canto loro non hanno aspettato a replicare alle dichiarazioni di Bernie: "Non vogliamo rilasciare commenti sul nostro legame contrattuale con il management della Formula Uno e sui suoi dettagli. Stiamo lavorando duramente per poter disputare la gara a giugno del 2013 e il percorso di costruzione sta seguendo le tabelle di marcia. Abbiamo ottimi responsabili che vengono quotidianamente  supportati dallo stato del New Jersey e dalla città di New York. Per questi motivi siamo ottimisti riguardo allo svolgimento della gara e anche del fatto che sarà un grande evento a livello mondiale."

Ecclestone si scaglia contro il Kers e il futuro Ers

Il devastante incendio che ha colpito i garage della scuderia Williams Renault subito dopo il Gran Premio di Spagna, con le scintille fuoriuscite dal KERS montato sulla monoposto del brasiliano Bruno Senna, hanno dimostrato per il boss del Circus che l’apparecchiatura presenta svantaggi e rischi. “Penso che le cause dell’incendio di Barcellona siano da imputare a quella cosa che genera l’energia cinetica. A mio parere non avrebbe mai dovuto essere introdotto”, ha commentato Bernie al giornalista Christian Sylt, del quotidiano on-line “Cityam.com”

Il KERS, che al termine della stagione 2013 andrà in pensione, verrà sostituito dal nuovo sistema ERS è in pratica una dinamo avanzata che recupera l’energia cinetica sprigionata della monoposto di Formula Uno in frenata, caricando così una batteria che a sua volta alimenta un motore elettrico che si aggiunge alla spinta del motore a scoppio, fornendo un surplus di potenza che il pilota può utilizzare a sua discrezione.

L’ERS  invece è un dispositivo completamente diverso, che sfrutterà a partire dalla stagione 2014, la potenza dei turbocompressori che alimenteranno i nuovi motori V6 da 1600 cc che verranno introdotti in quella stagione.

Ma Ecclestone è completamente contrario anche a questa tecnologia, visto che l’ERS per regolamento alimenterà le vetture nella fase di entrata e uscita dalla corsia dei box senza utilizzo del motore a scoppio tradizionale.

“Se le squadre riducessero le dimensioni dei loro motorhome o i numero di addetti che portano ad ogni gara, non avrebbero bisogno di così tanti camion per portarli lì. La scuderia Mercedes, per fare un esempio, penso utilizzi 22 camion, se ne riducessero di due non avrebbero bisogno di utilizzare motori elettrici nella corsia dei box per non inquinare. Sono felice che le squadre vogliano mostrare questo spirito ecologico davanti al mondo e ai loro sponsor, ma non devono dire sciocchezze”, ha concluso Ecclestone.

Raikkonen e i problemi con lo sterzo

Sin dai primi giri delle sessione di test invernali a Barcellona, Kimi Raikkonen, si è lamentato dello sterzo della sua E20 e della sua scarsa reattività.

I tecnici di Enstone hanno provato in tutti i modi a risolvere il problema ma evidentemente senza successo. 

A Montecarlo il finlandese ha saltato tutte le prime prove libere del giovedì e nelle seconde, nonostante un radicale intervento da parte dei meccanici [che vediamo nella foto - ndr] non si sentiva ancora completamente a suo agio per spingere a fondo la Lotus nelle strette stradine del Principato.

Kimi desidera avere tra le mani un volante che sia il più diretto possibile, mentre quello della Lotus E20 Renault non sembra rispondere immediatamente alle sue sollecitazioni.

Così dopo i problemi avuti avuti ad inizio stagione a Melbourne e Barcellona, a Montecarlo in un tracciato atipico e tortuso sono emersi in tutta la loro gravità.

Secondo il settimanale italiano “Autosprint” la scuderia inglese non sarebbe in grado di risolvere il problema con delle semplici modifiche a ad Enstone si sta prendendo in considerazione di riprogettare in fretta e furia l’interno sistema di sterzo.

Articoli collegati:

Marca: "Il Messico in Formula Uno nel 2013"

Stando al quotidiano spagnolo “Marca” la Formula Uno tornerà in Messico già dalla stagione 2013.

Il giornale  iberico sostiene che la gara messicana si svolgerà presso il circuito “Hermanos Rodriguez” di Città del Messico, che fu teatro anche dell’ultimo Gran Premio del Messico nel 1992.  Ovviamente il tracciato verrà adattato ai nuovi standard di sicurezza imposti dalla Federazione e rinnovato secondo i critici televisivi/pubblicitari di Ecclestone.

Il Gran Premio è sostenuto da molti sponsor legati all’orbita del pilota messicano della Sauber, Sergio Perez, tra cui Telmex, Interproteccion, Tequila Cuervo e il ministero del turismo messicano.

Josè Maria Rubio, giornalista di Marca, ha commentato: “Gli sponsor sono disposti a sostenere economicamente il Gran Premio che andrà a sostituire sin dalla prossima stagione Valencia. Le mie fonti mi hanno informato che Ecclestone e gli organizzatori hanno già firmato un contratto quinquennale che verrà annunciato all’inizio dell’estate.”

“I lavori di ristrutturazione sul circuito e le strutture dovrebbero iniziare non appena termineranno le elezioni che si terranno in luglio e tutto dovrebbe essere pronto per metà dell’anno prossimo” ha concluso Rubio. 

Se l'indiscrezione dovesse essere confermata il Messico ritornerà in Formula Uno dopo vent'anni di assenza dal Circus iridato, l’ultima edizione del Gran Premio fu vinta da Nigel Mansell su Williams Renault, e proprio qui Michael Schumacher su Benetton Ford ottenne il primo dei 154 podi conquistati in carriera.

martedì 29 maggio 2012

Stagione 2012 a confronto. Chi vince e chi perde?

Approfittiamo della pausa verso il prossimo Gran Premio per mettere a confronto le classifiche mondiali della stagione 2012 con quelle dei due anni precedenti, con l’intento di valutare chi sale e chi scende.

La stagione 2012 di Formula Uno è senz’altro una tra le più equilibrate di sempre. Non era mai capitato in oltre 60 anni di storia automobilistica di vedere sei vincitori diversi in altrettante gare con almeno sette piloti realmente in lotta per il titolo mondiale piloti, separati tra loro da soli 21 punti.

Dopo un 2011 dominato dal tedesco Vettel non eravamo più abituati ad un equilibrio così incerto. Lo scorso anno infatti, il due volte campione del mondo, riusci a collezionare ben 143 punti in soli sei Gran Premi, grazie a cinque vittorie e un secondo posto. Il mondiale finì lì!

2012 vs 2011
Partiamo proprio da Sebastian Vettel. Oggi, il Campione mondiale in carica si trova al secondo posto della classifica piloti con “soli” 73 punti, ben 70 in meno rispetto al 2011! Altri piloti con il segno meno sono nell’ordine: Button (-31), Hamilton (-22) e Webber (-12). Tra i primi sette piloti in classifica, solo Alonso (+7) e Rosberg (+33)hanno conquistato più punti. Dal confronto è escluso Raikkonen che nel 2011 era impegnato nel campionato WRC.

2012 vs 2010
Confrontando invece la stagione in corso con quella del 2010, possiamo notare alcune similitudini tra i due campionati. Escludendo sempre Kimi Raikkonen, notiamo che solamente Jenson Button fa registrare un pesante passivo (-25) anche rispetto al 2010, le differenze tra le classifiche dei due anni per tutti gli altri piloti sono molto livellate. In positivo Hamilton (+4), Rosberg (+3) e Alonso (+1), mentre in negativo vediamo Vettel (-5) e Webber (-5).

Pilota201220112010
Fernando Alonso7669 (+7)75 (+1)
Sebastian Vettel73143 (-70)78 (-5)
Mark Webber7385 (-12)78 (-5)
Lewis Hamilton6385 (-22)59 (+4)
Nico Rosberg5926 (+33)56 (+3)
Kimi Raikkonen51ndnd
Jenson Button4576 (-31)70 (-25)

Da questa breve e superficiale analisi si intravede che la stagione 2012 assomiglia molto a quella 2010. Forse con un Button meno in palla, ma con un grande protagonista come Raikkonen più. Per gli altri cinque piloti è l’equilibrio a farla da padrona.

Nel 2010 la corsa al titolo si concluse solo all’ultima gara. Le premesse per un altro finale incandescente fino ad Interlagos ci sono tutte!

Rosberg: "Voglio Schumacher anche nel 2013"

Nico Rosberg ha espressamente chiesto ai vertici della Mercedes di voler continuare anche nella prossima stagione ad avere come compagno di box il connazionale Michael Schumacher.

Intervistato ai margini del Gran Premio di Montecarlo, il figlio di Keke ha commentato: "Tutto funziona in maniera perfetta tra noi due e il team. Dopo tutto il gran lavoro di sviluppo svolto in questi anni mi sembra giusto che Michael continui anche il prossimo anno con la Mercedes per provare a togliersi le sue soddisfazioni. E' il miglior pilota di Formula Uno, veloce come pochi ed è ancora nel pieno della sua forma fisica." 

Il contratto del sette volte campione del mondo scade il 30 dicembre 2012 e nonostante le 43  primavere che accompagnano Michael, lui non ha la minima intenzione di appendere il casco al chiodo.

Articoli collegati: