mercoledì 4 aprile 2012

Le dichiarazioni di oggi. Button, Vettel, Grosjean ...

JAIME ALGUERSUARI sul sito internet Pirelli
 “Ne è valsa la pena aspettare un po di tempo, avrei potuto accettare altre proposte ma l’offerta Pirelli mi è sembrata la migliore per il mio futuro in ottica 2013.”
"I tecnici mi hanno informato che in un giorno di test possono essere effettuati circa 800 chilometri, con una guida costante e sempre in diverse condizioni. Non vedo l’ora di scendere in pista.”

ROMAIN GROSJEAN sul sito internet della Lotus F1
“La E-20 è sicuramente nata bene e ha un ottimo potenziale. Nei primi due Gran Premi siamo entrati facilmente in Q3 e son fossi uscito avrei potuto lottare per dei punti importanti sia in Australia che in Malesia.”
“In Cina spero di avere una gara normale per mostrare finalmente quello che la monoposto ed io possiamo fare. Nonostante i due incidenti il team e’ dietro di me e mi appoggia ed il fatto che ci saranno tutta una serie di aggiornamenti in Cina, sicuramente depone a nostro favore. Mi aspetto molto da questa stagione.”

SEBASTIAN VETTEL  al quotidiano “Sport Bild”
 “Avrei preferito una partenza migliore, ma la stagione è lunga e quest’anno correremo 20 Gran Premi. Abbiamo una macchina buona  e il nostro obiettivo è lottare fino in fondo per la conquista del titolo. Mi sono preparato in Inghilterra al simulatore per la Cina e il Bahrain e avremo anche un bel po’ di aggiornamenti sulla monoposto.”

HELMUT MARKO all’emittente televisiva “Servus TV”
“La RB8 è sicuramente una monoposto competitiva, ma è anche più complessa rispetto al modello precedente. I nostri tecnici e i piloti stanno facendo il massimo per comprendere il più velocemente possibile tutti gli aspetti e indirizzare nel verso giusto lo sviluppo.”

MARIA DE VILLOTA
“Il fatto che io sia l’unica donna attualmente in Formula Uno è sia una cosa positiva che negativa. Positiva perchè ricevo molte attenzioni dai media e dagli sponsors, negativa perchè devi costantemente provare che sei li’ perche’ lo meriti. Quindi non e’ sempre bello essere diversi. Ma ci sono abituata essendo stata nel mondo delle competizioni sportive da tutta la vita e come sappiamo e’ un mondo molto maschile. Da qui alla fine della stagione sarò presente in tutte le piste, anche se al momento non è previsto che scenda in pista al venerdì.”

JENSON BUTTON
“Io corro per la McLaren, ed è una squadra che ha compiuto grandi imprese in Formula Uno. Ogni anno riesce a progettare monoposto sempre competitive. La MP4/27 è sicuramente vincente e con l’esperienza accumulata in tutti questi anni saprò sfruttare al meglio il potenziale."
"L’anno scorso ho firmato un contratto di più anni perché qui in McLaren sto molto bene, anche se non so di preciso cosa mi possa riservare il futuro nè se chiudere la carriera nel team di Woking.”

Newey e Mansell insigniti dalla Regina Elisabetta

Una settimana dopo la premiazione del manager Eddie Jordan, questa mattina è stato il turno di Adrian Newey e Nigel Mansell essere insigniti di importanti riconoscimenti reali.

Il progettista della Red Bull si è presentato al castello di Windsor in frac per ricevere direttamente dalle mani della Regina Elisabetta l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine dell’Impero britannico, in virtù dei servizi resi all’automobilismo e all’industria del suo paese.

"Sono molto soddisfatto questo è un grande privilegio. E’ la maggiore onorificenza che abbia mai avuto, in un paese dove spesso l’ingegneria è molto sottostimata, nonostante il grande ruolo ricoperto in Inghilterra durante la rivoluzione industriale” ha dichiarato Newey

Nel corso della stessa cerimonia, la Regina ha assegnato a Nigel Mansell l’onorificenza di Comandante dell’Ordine dell’Impero brittannico in virtù dei suoi servigi resi ai bambini e ai giovani, in qualità di Presidente dell’ente assistenziale UK Youth.

Formula veleni, è tutti contro tutti

Proviamo a riassumere i conflitti sotterranei tra i team che stanno animando questo inizio di campionato.

Sin dalle prime prove libere in Australia, la Red Bull e la Lotus [alle quali si è aggiunta la Ferrari a partire dalla Malesia – ndr] hanno protestato vivacemente con Charlie Whiting per la presunta irregolarità del sistema F-Duct installato sulla Mercedes W03 di Schumacher e Rosberg. Il collegio tecnico della FIA ha dichiarato per ben due volte la legalità del sistema, ma in Cina Chris Horner & Co sono pronti nuovamente a dare battaglia per ottenere ulteriore chiarezza.

La reazione della Mercedes non si è fatta attendere. In un primo momento ha puntato il dito contro i propulsori Renault [che tra le altre squadre equipaggiano pure Red Bull e Lotus – ndr] per un presunto taglio di potenza in fase di accellerazione da fermo e in ingresso curva, specifiche queste non consentite dal regolamento. Successivamente nel dopo gara malese, Norbert Haug vice direttore delle attività sportive della casa di Stoccarda, ha velatamente attaccato la conformità degli scarichi McLaren, secondo lui al limite della legalità, precisando però di non aver intenzione di presentare un reclamo ufficiale alla Federazione.

E’ di pochi giorni fa invece, la notizia che la Williams starebbe verificando le aperture del fondo scocca presenti sulla Sauber C31 di Perez e Kobayashi. Secondo le prime indiscrezioni filtrate dal team di Grove, queste fessure avrebbero la funzione di convogliare verso il basso parte del flusso caldo proveniente dai gas di scarico, con conseguente aumento dell’effetto suolo.

Insomma forse mai come quest’anno il mondiale si gioca al di fuori delle piste …

Niente KERS nel 2012 per la HRT

Luis Perez Sala team principal della HRT, rilascia una lunga intervista a “El Confidencial” per cercare di fugare dubbi sulla consistenza della scuderia spagnola: “Questo per noi è il primo anno in Formula Uno, mentre io sono seduto qui a Madrid, molte persone sono a Valencia, altre in Germania ed altre in Inghilterra e le vetture sono in volo verso la Cina”

“La vettura è progettata per ospitare il Kers, ma nel breve periodo non abbiamo in programma di utilizzarlo, abbiamo altre priorità, anzi probabilmente non lo utilizzeremo per tutta la stagione.” 

“Nei prossimi due Gran Premi, in Cina e Bahrain ci saranno nuovi aggiornamenti sulle monoposto e prima della Spagna speriamo di migliorare la vettura anche grazie ai tre giorni di test in programma al Mugello il prossimo maggio.”


“Il nostro primo obiettivo è di riuscire a qualificarci con facilità in tutte le prove, poi ci concentreremo sulle prestazioni assolute” conclude il manager spagnolo.

Raikkonen, in Cina per vincere

La Lotus F1 Renault ha pubblicato sul proprio sito una breve intervista rilasciata da Kimi Raikkonen.

L’ex campione del mondo 2007 è tornato sulle prime due gare del campionato: “Non ho avuto un inzio molto fortunato. Prima i problemi con il telaio durante i test invernali, poi in Australia un errore di valutazione in Q1 mi ha penalizzato, mentre in Malesia ho avuto problemi al cambio che mi sono costati 5 posizioni in meno sulla griglia.”

 “Abbiamo dimostrato che possiamo superare velocemente tutti i problemi e tornare più forti, la monoposto è competitiva e abbiamo il ritmo giusto per stare davanti a tutti, abbiamo solo bisogno di un pizzico di fortuna in più nelle prossime gare. In Cina saremo sicuramente tra i protagonisti assoluti.” ha concluso Iceman.

martedì 3 aprile 2012

Barrichello dice la sua su Felipe Massa

In un'intervista concessa a Globoesporte.com Rubens Barrichello ha dato la propria opinione sulla situazione tesa che sta vivendo Felipe Massa in questo periodo: “Non è un problema di velocità, è qualcosa che deve risolvere dentro di lui, dentro la sua testa. Deve chiudere gli occhi, e ricordare quanto si diverte a fare quello che gli piace, ovvero correre.”

Nella mia carriera, tutte le volte in cui mi sono perso, cercavo di ricordare a me stesso che quello che facevo era ciò che mi piaceva di più. E come pilota dovevo rilassarmi e poi pensare a progredire e a migliorare la vettura. E’ solamente un momento, e la Formula 1 come la vita, ha dei momenti buoni e dei momenti cattivi, ma l’importante è reagire."
"Certo in Ferrari ormai hanno attenzioni molto particolari per Fernando Alonso, perché è uno dei migliori piloti al mondo, se non il migliore. Ma per Felipe questo dovrebbe essere solo un incentivo maggiore a fare bene.” ha concluso il brasiliano

Chris Horner, cronologia di un vincente

Horner inizia la carriera automobilisca giovanissimo sui kart; alla fine del 1991 vince una borsa di studio per poter disputare con la Manor Motorsport in Formula Renault la stagione 1992. A fine stagione risulterà essere il miglior rookie, cogliendo anche un successo.

Nel 1994 passa in Formula 3 inglese con la scuderia Fortec e l’anno seguente approda al team ADR. Nel 1996 gareggia sia in F3000 che in Formula 2 con il team TOM’S.
Il 1997 è l’anno della prima svolta professionale. A soli 24 anni decide di fondare la scuderia Arden International, partecipando al campionato di Formula 3000 in veste sia di pilota che di manager. Il miglior risultato lo ottenne a Jerez de la Frontera (Portogallo) nel fine settimana in cui Schumacher si suicida addosso a Jacques Villeneuve e perde il campionato. Horner arriva sesto, dieci posti più in alto rispetto al suo piazzamento medio: “Ci fu un incidente che eliminò un bel po’ di macchine. La categoria all’epoca era competitiva, quindi per me fu un buon risultato. Ma solo perché alla fine della gara io ero ancora là e gli altri no”.

Due stagioni più tardi decise di appendere il casco al chiodo: “A 24 anni ho avuto il coraggio di dire a me stesso che non ero abbastanza veloce come gli altri contro cui gareggiavo, gente del calibro di Juan Pablo Montoya, Tom Kristensen, Pedro De La Rosa e Nick Heidfeld. Ho preferito concentrarmi sul’attività manageriale, continuando come proprietario della Arden”

In sei anni, con la sua innovativa metodologia di lavoro e la sua tenacia, portò l’Arden ad essere una squadra imbattibile. Vinse in F3000 il titolo costruttori nel 2002-2003 e 2004, mentre il titolo piloti nel 2003 con lo svedese Bjorn Wirdheim e nel 2004 con l’italiano Vitantonio Liuzzi. Horner è anche stato lo scopritore di Heikki Kovalainen, Sébastien Buemi, Bruno Senna, Neel Jani e Tomas Enge.

La Arden ha preso parte anche ai campionati di A1 GP, GP2, GP2 Main Series e GP2 Asian Series, GP3, Formula 3.

Verso la fine 2004, sull’onda del successo viene notato e messo sotto contratto da Dietrich Mateschitz che sta per fondare la scuderia Red Bull Racing in Formula Uno sulle ceneri della defunta Jaguar. Così a soli 36 anni è diventato il team principal più giovane di tutti i tempi: “Non smetterò mai di essere riconoscente a Mateschitz per l’opportunità che mi ha concesso e per tutta la fiducia che ha riposto in me”

Dopo un avvio difficile nel 2006 arriva il primo podio con David Coulthard nel Gran Premio di Monaco (memorabile il suo tuffo in piscina vestito solo del mantello di Superman – ndr) e dal quel punto in poi è stato solo un lento ma inesorabile risalire verso la vetta della Formula Uno, grazie anche ad Adrian Newey e Sebastian Vettel che porteranno la Red Bull alla conquista di due campionati costruttori e due piloti.

Guradando indietro Chris non ha rimpianti per aver abbandonato così precocemente la carriera da pilota: “Mi trovo molto meglio adesso, dietro ad una scrivania rispetto a quando stavo dietro il volante". Ma avverte: "Se oggi provassi la Red Bull RB7 che ha vinto il mondiale?, fisicamente non potrei durare più di 10 giri ma girerei solo qualche secondo più lento dei nostri attuali piloti.”

Se lo dice lui c’è da crederci …

Marussia Racing firma con UK2.NET

Il team Marussia Racing continua ad ottenere importanti successi in ambito commerciale, dopo il rinnovo con “Nexa Autocolor” ora è la volta di UK2.NET.

UK2.NET è una società in costante crescita nella concessione di domini internet e di servizi legati alla rete: “Siamo molto felici della solida partenza che abbiamo avuto per la stagione 2012, sia in termini di performance sia in termini commerciali. Il nostro portfolio di partner continua ad espandersi a un livello incoraggiante e siamo contenti di aiutare UK2.NET a trarre vantaggio dall’opportunità di aver benefici da un’associazione con un team ed uno sport che è in uno stato continuo di rapida crescita e sviluppo. Questo è esattamente il tipo di ambiente nel quale UK2.NET è fiorito e non vediamo l’ora di lavorare assieme perché abbiamo l’obiettivo di far progredire la scuderia in ogni area”, ha spiegato Andy Webb, Amministratore Delegato della Marussia Racing.

Il Direttore Manager di UK2.NET, Martin Baker: “Siamo entusiasti di essere divenuti partner della Marussia Racing per la stagione 2012 di Formula Uno. Entrambi i nostri business si stanno prodigando costantemente per sviluppi tecnologici ed innovazione, sulle piste e nelle stanze della Direzione, e siamo ansiosi di lavorare assieme per massimizzare il potenziale di entrambe le aziende. La Marussia Racing  è simile alle start-up che sosteniamo: sono una scuderia giovane con piani ambiziosi per il futuro. I nostri consumatori hanno simili ambizioni e li supportiamo fornendo soluzioni internet di livello mondiale per integrare le loro attività”.

Pirelli, scelte le mescole per Bahrain, Spagna e Monaco

In Bahrain scenderanno in pista il P Zero White medium ed il P Zero Yellow soft (la stessa combinazione vista quest’anno in Australia e in Cina).

In Spagna debutterà la combinazione P Zero Silver hard e P Zero Yellow soft.

A Monaco invece sarà la volta del P Zero Yellow soft e del P Zero Red supersoft. Il circuito monegasco vedrà l’esordio, quest’anno, della mescola supermorbida.

Ad ogni gara, inoltre, Pirelli porterà il suo Cinturato Green Intermediate per condizioni di pista umida così come il suo Cinturato Blue Wet, per condizioni di bagnato in senso stretto.

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha dichiarato: “Come si può notare anche in quest’ultimo caso, le scelte di quest’anno mirano tutte a spingere al limite le performance. Rispetto allo scorso anno solo lo pneumatico supersoft è rimasto invariato: le altre mescole sono tutte più morbide e dunque più veloci, progettate per dar vita a gare più serrate e ad una maggiore varietà di strategie”.

Polemica sul rientro della Francia in Formula Uno

Il Presidente del Consiglio Generale della regione di  Nièvre, Patrick  Joly attacca il Primo Ministro francese François Fillon che il 30 marzo scorso aveva indetto una conferenza stampa per candidare il Paul Ricard come circuito francese idoneo ad entrare nel Circus.

“Il tracciato di Magny Cours dispone già di tutte le infrastrutture necessarie per ospitare la Formula Uno, mentre al Paul Ricard da quanto  mi risulta sarebbe necessario montare tribune provvisorie ed investire nella viabilità esterna”, attacca Joly.

“Contrariamente a quanto ci si aspetterebbe da un capo di governo, Fillon sta facendo di tutto per promuovere una soluzione basata unicamente su questioni personali e lontane dall’interesse generale” conclude il Presidente della regione che ha ospitato il Gran Premio in Francia fino al 2008.

Un’ altra frenata al ritorno dei transalpini  in calendario a partire del 2013 si registra anche dagli organizzatori del circuito di Spa-Francorchamps, che sembrano convinti nel rifiutare l’alternanza tra il Paul Ricard e Spa  proposta dal ministro Fillon.