martedì 29 maggio 2012

Dopo Monaco Boullier difende Grosjean

Il team principal del team Lotus F1, Eric Boullier, ha rilasciato una breve dichiarazione per prendere le difese del suo pilota Romain Grosjean. 

Sulla stampa internazionale, specialmente quella tedesca, è stato molto criticato a seguito dell’incidente che ha causato alla partenza del Gran Premio di Montecarlo e che ha rischiato di rovinare anche la gara di Alonso e Schumacher.

“Io considero questa stagione come il primo anno in Formula Uno per Grosjean, quindi dal mio punto di vista ha anche il diritto di commettere qualche errore. Penso stia facendo un lavoro decisamente superiore alle attese e comunque sorprendente per un debuttante”  ha commentato Boullier.

La Ferrari sospende tutta l'attività lavorativa

Torna la paura in Emilia dove la terra ha tremato alle 9.02 con una scossa di magnitudo 5.8 e numerose altre scosse successive. Vittime e feriti in nuovi crolli nel modenese.

Intorno alle 11:30 è arrivato l'annuncio da parte della Ferrari Spa della sospensione dell'attività lavorativa. 

Il Capo Ufficio Stampa, Luca Colajanni ha dichiarato: "Un'altra scossa di terremoto vicino Modena è stata avvertita in tutto il Nord Italia. Qui in fabbrica tutto sembra a posto. Speriamo che sia lo stesso dappertutto, in particolare nell'area già colpita dalla precedente scossa. Dopo il terremoto di questa mattina, l'attività lavorativa è stata sospesa per permettere a tutti gli uomini di raggiungere le loro famiglie.”

Questa mattina era in programma un’intenso lavoro al simulatore per Fernando Alonso, in vista della prossima gara in Canada. Lo spagnolo su Twitter a commentato: “Dopo il terremoto il team ha deciso di fermare le attività, quindi ora torniamo tutti a casa."

El Mundo: "Alguersuari in Force India nel 2013"

Il quotidiano spagnolo “El Mundo Deportivo” nell’edizione di ieri [28 maggio – ndr] afferma che il giovane Jaime Alguersuari sia ad un passo dal firmare un accordo con la Force India Mercedes per la stagione 2013.

L’attuale collaudatore della Pirelli non ha voluto smentire o confermare la notizia, ma si è detto sicuro di essere di nuovo un pilota di Formula Uno la prossima stagione: "Ho già detto qualche giorno fa che nel 2013 parteciperò al Mondiale, ma non ho detto con chi prima e di certo non lo farò adesso.”

“Giugno si avvicina e in questa fase dell'anno ci sono sempre rumors di qualunque genere intorno alla Formula Uno. Ma vanno presi esattamente per quello che sono: dei rumors." ha concluso il 22enne Jaime.

Articoli collegati:

lunedì 28 maggio 2012

Monaco: Le pagelle

SCHUMACHER – voto 10: Voto forse esagerato ma che vuole premiare l’uomo prima del mero risultato sportivo. Michael dimostra coraggio, passione, tenacia e amore. A 43 anni riscrive giorno dopo giorno la storia di questo sport. Il suo giro in qualifica è poesia pura, il passaggio alle piscine con una mano sola è da amplesso. Peccato per la penalità perché altrimenti saremmo qui a raccontare un’altra storia. E fa niente se Grosjean provi a buttarlo fuori, se Raikkonen faccia da tappo compromettendo la sua rincorsa e se la sua W03 decida di smettere di cavalcare. Schumacher è Schumacher ed è tornato Kaiser! – IMMENSO

WEBBER – voto 9,5: Questa volta riesce a partire bene e a non sprecare il vantaggio della pole position. La vittoria è frutto del gran lavoro svolto il sabato con un giro perfetto che gli ha permesso di conquistare la seconda posizione. Seconda vittoria tra le stradine del Principato - ENERGICO

ROSBERG – voto 8,5: Corre nel salotto di casa e si vede. Sempre a suo agio con una monoposto che sembra migliorare gara dopo gara. Non potendo superare su questo circuito tiene alta la pressione su Webber nella speranza che l’australiano commetta un errore. Conquista un importante secondo posto che lo porta in battaglia per il campionato del mondo - CONCRETO

KOVALAINEN – voto 8,5: Angry Heikki sfrutta la 110% l’occasione di Montecarlo. Fin dalle qualifiche è in palla. In gara sfrutta una partenza a palla di cannone per portarsi in 13° posizione. Con intelligenza imposta la sua gara, combatte come un leone con Perez e resiste agli sterili tentativi di Button. Peccato che guidi solo una Caterham - SPETTACOLARE

VETTEL – voto 8: Surclassato dal compagno di squadra. Riscatta la pessima qualifica con una gara concreta in perfetto stile 2011. Bravissimo nella gestione delle gomme e con una strategia diversa dagli altri recupera cinque posizione per poi accodarsi dietro ad Alonso nel toboga di Monaco – A FASI ALTERNE

ALONSO – voto 8: Gara senza sbavature ma al di sotto delle aspettative. Dall’asturiano ci si aspetta sempre l’impossibile con il rischio qualche volta di rimanere delusi. Ottiene un terzo posto che vale oro. Sale in prima posizione nel mondiale tenendosi dietro Vettel e Hamilton in gara – CALCOLATORE

DI RESTA – voto 8: Lo scozzese nella stradine di Montecarlo vola e si sta sempre di più dimostrando pilota affidabile e concreto. Parte dietro ad Hulkenberg ma con una gara perfetta si porta davanti concludendo in settima posizione – IN MATURAZIONE

MASSA – voto 7,5: Forse, il condizionale è d’obbligo, il paulista è alla fine del tunnel. Dopo i timidi risvegli di Barcellona, Felipe a Monaco, fa il Massa della situazione. Cattivo, preciso e costante. Sempre nella scia del compagno di squadra. La Ferrari ha implorato il suo aiuto per il campionato costruttori e lui sembra rispondere – RESUSCITATO

HULKENBERG – voto 7,5: Per carità il tedesco visto a Montecarlo sembra il fratello veloce di quello che provava a passare Webber a Barcellona due settimane fa, ma anche in questa occasione Nico non riesce a domare il proprio compagno di squadra, concludendo ottavo – ONESTO

HAMILTON – voto 7: Lo spunto in qualifica è sempre il suo punto forte. Con una McLaren da tre gare in perenne involuzione riesce a conquistare la seconda fila. In gara non commette errori ma non entusiasma. Nella lotteria dei pit stop perde due posizioni a vantaggio di Alonso e Vettel – DEPRESSO

VERGNE – voto 6,5: Poteva essere il risultato della vita … poteva appunto se solo le gomme non avessero compiuto quasi 60 giri e il pit stop era indispensabile per concludere la corsa. Il muretto visto lo scroscio di pioggia gli monta le intermedie e così finisce fuori dai punti - CONVINCENTE

RAIKKONEN – voto 6: Il finlandese a Montecarlo ha davvero poche colpe. La E20 non riesce a mandare in temperatura le gomme e quando lo fa se le mangia letteralmente. Iceman, stringendo i denti e sfruttando le disgrazie altrui riesce a portare a casa due punticini – DELUSO

SENNA – voto 6: Chi va piano va sano e va lontano. Il brasiliano per tutto il fine settimana le busca di santa ragione dal proprio compagno di squadra, ma a differenza del venezuelano non combina guai e riesce a mettere un punto in cascina finendo a ridosso di Raikkonen – FORMICHINA

DE LA ROSA – voto 6: Buona qualifica per lo spagnolo che riesce a staccare il proprio compagno di squadra e il francese Pic, finendo a meno di un decimo da Glock. Complici le penalità parte in 20° posizione ma kamikaze-Maldonado ha deciso di farsi esplodere sul suo alettore posteriore – IN CRESCITA

KOBAYASHI – voto 6: Il salto con la macchina sta andando di moda. Dopo Petrov e Webber il giapponese si cimenta con successo in questa disciplina. Peccato perché scherzi a parte aveva tutte le carte in regola per essere protagonista ma ancora una volta Grosjean ci ha messo lo zampino – IN DECOLLO

GLOCK – voto 6: Fa il suo sporco lavoro. Si qualifica dietro alle Caterham e porta la vettura fino in fondo in gara rimanendo fuori dai guai – PRECISO

PEREZ – voto 5,5: Il voto è per la voglia di non arrendersi mai e per il giro più veloce. Troppo poco comunque per un pilota candidato ad un prossimo sedile in Ferrari. In qualifica si schianta alle piscine, in gara ostacola Raikkonen prendendosi una penalità. Monaco non porta fortuna al messicano - RIMANDATO

KARTHIKEYAN – 5,5: Non combina guai giungendo al traguardo doppiato solo due volte. Chiedere di più sarebbe troppo - REGOLARE

RICCIARDO – voto 5: Appena avremo notizie precise dal programma  ”Chi l'ha visto” vi forniremo nuove informazioni – SCOMPARSO

PIC – voto 5: Sente troppo la pressione del Gran Premio. Mai in palla, mai un sussulto ne in qualifica ne in gara – IN RIANIMAZIONE

GROSJEAN – voto 4,5: Eccolo sprofondato nella sindrome di Melbourne. Il francese ha l’attenuante della scarsa larghezza della carreggiata ma neppure Karthikeyan ha mai fatto un casino del genere. La fortuna vuole che non rovini la gara di Alonso e Schumacher ma da lui ieri ci si aspettava molto di più – DELUDENTE

MALDONADO – voto 4: Aveva la macchina e la voglia per stare con i migliori anche a Montecarlo, ma spegne il cervello e combina un disastro dietro l’altro. Il venerdì sperona Perez e distrugge la FW34 sulle barriere prendendosi la sanzione di 10 posizioni in meno in griglia. Poi sostituisce il cambio decidendo di partire in fondo al gruppo ma dopo poche centinaia di metri centra in pieno De La Rosa distruggendo un’altra volta la sua Williams – INGIUSTIFICABILE

PETROV – voto 3: Quasi un secondo netto di differenza tra lui e il suo compagno di squadra in qualifica. In gara non sì è mai visto … viene da domandargli perché è in Formula Uno o dovremmo chiederlo ai suoi sponsor? – NON GIUDICABILE

BUTTON – voto 3: L’ombra del campione del mondo 2009 veleggiava nel circuito di Monaco. Jenson è apparso spento, spaesato, quasi incredulo di non riuscire più a domare la propria McLaren. Di sicuro il team non l’aiuta ma lui si deve dare una svegliata – FANTASMA

Vettel: "Io alla Ferrari? Tutte falsità!"

Il due volte campione del mondo Sebastian Vettel smentisce categoricamente l'esistenza di un pre-contratto già firmato con la Ferrari per la stagione 2014, come invece sventolato in prima pagina, nella loro edizione domenicale, dai quotidiani inglesi “The Indipendent” e “Sunday Times”.

Al settimanale tedesco “Auto, Motor und Sport”, all'indomani del Gran Premio di Monaco, il pilota di Heppenheim rilascia una breve ma chiara dichiarazione: "Non ho firmato proprio nulla. In Red Bull sto bene, mi sembra di stare in famiglia e non vedo il motivo per cui dovrei cambiare scuderia. Sembra che qualche redattore debba riempire gli spazi vuoti sui giornali.”

Articoli collegati:
The Indipendent "Vettel in Ferrari nel 2014" del 27 maggio 2012;

Calendario allargato a 24 Gran Premi. Ecco cosa cambia

Con il fatto che il rinnovo del Patto della Concordia è stato firmato da tutti i team, Bernie Ecclestone si è lasciato andare a qualche anticipazione sul prossimo futuro della Formula Uno. Uno dei punti più caldi riguarda l’allargamento del calendario a partire proprio dal prossimo anno per raggiungere entro il 2014 le 24 gare.

Ma cerchiamo di fare un pò di chiarezza sul panorama internazionale dei circuiti candidati all’ingresso nel dorato mondo del Cricus. La Francia, salvo miracoli dell’ultima ora, è definitivamente dal giro. L’elezione del  Presidente Hollande al posto di Sarkozy ha vanificato mesi di trattative portate avanti dall’ex ministro Fillon. Scelta strana da parte della Francia, con i motori Renault che vincono e convincono e con tre piloti francesi in griglia che il prossimo anno con Bianchi potrebbero diventare quattro. Evidentemente la crisi economica gioca un ruolo primario in questa dolorosa decisione.

Discorso diverso per altri Stati che puntano molto sulla Formula Uno per un rilancio della propria immagine o del turismo. E’ il caso dell’Argentina, Stati Uniti [nello Stato del New Jersey – ndr], Russia, Messico e Sud Africa.

Un pò più staccate troviamo le candidature di Austria, Marocco, Rep. Domenicana e Thailandia.

Proprio quest’ultima ha recentemente espresso interesse per la Formula Uno. Già a partire da questo dicembre ospiterà la famosa “Race of Champions”, evento fino all’anno scorso disputato in Germania, dove si sfidano i più grandi piloti internazionali di varie discipline motoristiche, tra cui Schumacher, Vettel e Loeb.

Il ministro thailandese del Turismo e dello Sport, Chumphol Silpa Archa, ha commentato: “Questa gara sarà una occasione perfetta per i thailandesi per vedere alcuni dei più grandi piloti del mondo e rappresenta un ulteriore passo da parte del governo per promuovere l’automobilistico nel Regno.”

Di sicuro già dal prossimo anno usciranno di scena Valencia [con il Gran Premio d’Europa – ndr] e la Corea del Sud. Mentre rimane sempre alta la tensione in Bahrain.

Se quanto pronosticato dovesse realmente andare in porto la logistica in Formula Uno avrà molto da fare, perché delle clausole del nuovo Patto della Concordia obbligano Bernie Ecclestone a permettere che il personale dei team riposino almeno tre settimane consecutive ad agosto e dodici settimane tra un campionato del mondo e l’altro. Alla luce di quanto esposto non è da escludere che le squadre adottino la politica che viene utilizzata nel campionato Nascar, dove convivono due gruppi di addetti che si alternano nelle gare.

Articoli collegati:

domenica 27 maggio 2012

Indycar 2012: Franchitti re per la terza volta alla 500 miglia

Una gara incredibile e con un finale sensazionale. Con il potere di tutta l'esperienza da pluricampione, Dario Franchitti ha conquistato la sua terza 500 Miglia di Indianapolis. Lo scozzese ha rintuzzato all'ultimo giro un attacco veemente da parte del giapponese Takuma Sato, che si è trovato ad avere la possibilità di conquistare il successo della vita, finendo però in testacoda e poi a muro a due curve dall’arrivo.

 I sorpassi per la leadership, favoriti anche dalla scia della nuova Dallara DW12 sono stati oltre 30 superando così il record assoluto che resisteva dal lontano 1960.

Scambiatosi diverse volte di posizione con Dixon, Franchitti l'ha superato di forza, iniziando l'ultimo giro al top. Colossale il suo recupero dal fondo, dopo che Ernesto Viso l'aveva spedito in testacoda ai box durante le prime soste. Dixon ha chiuso Secondo, mentre Tony Kanaan, primo dei piloti motorizzati Chevrolet, ha preceduto Oriol Servia, Ryan Briscoe e James Hinchcliffe.

Appena fuori dalla top-10 uno straordinario Rubens Barrichello che ha lottato con gli specialisti degli ovali per tutti i 200 giri di gara. Sfortunato invece Jean Alesi che dopo soli 14 giri ha dovuto alzare bandiera bianca per un guasto alla sua Lotus.

Oltre alla prova di Franchitti, che ha mostrato quanto fossero infondati i dubbi sulle sue motivazioni dopo la conquista del campionato del mondo, è stata da incorniciare anche quella della Honda. I giapponesi hanno ribaltato tutti i pronostici della vigilia grazie ad ottime performance e al poco consumo.

Monaco: Le interviste di tutti i protagonisti

WEBBER – P.01: “Con le Supersoft riuscivo a tenere dietro Nico, poi dopo qualche giro ho preso un buon ritmo e ho provato a spingere per crearmi un po’ di vantaggio. Le previsioni indicavano pioggia per cui c'è stata molta incertezza all'approssimarsi della prima sosta. Dopo il pit stop avevo problemi di grip sull'anteriore e ho dovuto stabilizzare il rendimento della macchina prima di iniziare a tirare di nuovo. Nell'ultima parte della corsa è arrivata la pioggia: essendo il primo del gruppo ero quello che rischiavo più di tutti, ma non ho commesso alcun errore per cui mi gusto una vittoria meravigliosa. Questa è una giornata stupenda per la squadra e per me. Sono veramente felice di aver vinto di nuovo su questa pista.”

ROSBERG – P.02: “Io e Mark siamo partiti bene e a quel  punto ho pensato a gestire gli pneumatici. Sono rimasto tra l’altro sorpreso da quanto siamo riusciti ad essere veloci non solo in qualifica, ma anche in gara. Questo é ottimo perchè significa che stiamo progredendo. Il finale é stato un po’ difficile perché era iniziata a scendere la pioggia ma sono felice per il secondo posto.

ALONSO – P.03: "Dopo le qualifiche l'obiettivo era di finire davanti a Sebastian e Lewis e  abbiamo raggiunto l'obiettivo, quindi adesso siamo da soli in testa al mondiale piloti. Corsa dopo corsa cambia lo scenario, adesso bisogna tenere d'occhio anche Webber che molto vicino in classifica. Dopo un’ottima partenza ho avuto un contatto con Grosjean e non sapevo se la macchina avesse avuto delle conseguenze. Devo dire che mi è andata bene!. Sono riuscito a superare Hamilton al pit stop grazie ad una sosta perfetta della squadra e ad un ottimo mio giro nella tornata di rientro. Voglio ringrazie la squadra per avermi messo nella condizione di guadagnare la posizione da podio."

HAMILTON – P.05: “Non era il miglior risultato possibile ma questo sono le corse. Abbiamo ottenuto punti importanti e ci sono molte, molte gare davanti a noi, quindi dobbiamo solo tenere la testa alta e continuare a spingere. La partenza di oggi è stata una delle peggiori della mia carriera. Facciamo migliaia e migliaia di partenze durante tutto l’anno quindi non dovrebbe essere un problema. Oltre a questo la mia sosta ai box è durata troppo tempo e poi non sono riuscito a tenere il ritmo di Alonso e Vettel.”

MASSA – P.06: “Monaco è stata una gara importante per me, mi dispiace soltanto di non essere riuscito a superare una o due monoposto al momento giusto come ha fatto Fernando. Ho fatto una gara solida dall’inizio alla fine. Un’ottima partenza e tutto ha funzionato nel modo migliore. E’ un passo avanti nella direzione giusta e spero che il mio campionato possa finalmente iniziare qui.”

DI RESTA – P.07: “Abbiamo optato per una strategia aggressiva e devo dire che la squadra ha fatto davvero il massimo. Il segreto è stato la gestione dei pneumatici e cercare di trovare aria fresca, quando abbiamo potuto. Con la vettura mi sentivo veramente bene, andavo molto più forte di ieri, e questo mi ha permesso di spingere quando abbiamo avuto bisogno. E’ stata davvero una bellissima gara per noi.”

HULKENBERG – P.08: “Nei primi giri stavo lottando con Schumacher, ma siamo rimasti bloccati dietro a Kimi che era in difficoltà con le gomme. Purtroppo Kimi si è fermato nello stesso giro mio, così sono rimasto dietro di lui e ho preso molto traffico, ed è per questo che Paul mi ha passato. Il resto della gara è stato abbastanza tranquillo e mi sono concentrato a preservare le gomme. E’ un grande risultato per la squadra e dobbiamo essere felici dei punti conquistati.”

RAIKKONEN – P.09: “La nona piazza era la migliore posizione che potessimo fare oggi. Sapevamo di non essere al top e le difficoltà si sono manifestate sin dai primi di  gara.Una gara non cambia il fatto che siamo stati piuttosto forti in tutto il mondo e anche qui all’inizio del week-end siamo andati molto bene. A volte le corse non vanno come ti aspettavi ma in Canada faremo meglio.”

SENNA – P.10: “Sono felice di aver ottenutoun punto da una gara molto dura. Avremmo meritato di più ma oggi abbiamo fatto il il possibile. E’ bello essere nella top 10, ma ho sentimenti contrastanti: ora andremo in Canada e sono davvero impaziente di quella corsa, perché ho molta fiducia. Stiamo migliorando con il set-up della vettura, quindi non vedo l’ora di rimettermi in auto e puntare alle posizioni a cui possiamo ambire.”

Monaco: Cronaca delle gara

A Montecarlo come prevedibile una gara con pochi sorpassi ma sempre ad alta tensione ci regala il sesto vincitore diverso in sei gare fin qui disputate. 

L’australiano Mark Webber conclude davanti a tutti il 70° Gran Premio di Monaco tenendo a bada nel finale Nico Rosberg, Fernando Alonso e Sebastian Vettel che giungono al traguardo a 1”3 dal vincitore. A un soffio dal tedesco arrivano Lewis Hamilton e un finalmente redivivo Felipe Massa.

Settimo e ottavo posto per la coppia della Force India Mercedes con lo scozzese Paul di Resta ancora davanti a Nico Hulkenberg. Gara incolore per Kimi Raikkonen che termina in 9° posizione. La sua Lotus E20 è apparsa in difficoltà per tutto il fine settimana. Il finlandese con il suo passo a rilento ha spezzato il gruppo in due tronconi, compromettendo la gara degli altri inseguitori.

Ultimo a punti Bruno Senna con la Williams: il decimo posto ripaga il brasiliano dopo una gara molto accorta e priva di errori.

Al messicano Sergio Perez, dopo l’incidente in qualifica e la penalità in gara per l’ingresso convulso in corsia box, resta il piacere del giro più veloce in gara.

La pioggia continuamente annunciata ma mai davvero arrivata, e fa il suo capolino 15 minuti dopo la fine della gara. Peccato perché la pista umida poteva ravvivare ancora di più la corsa.

Ritiri in partenza per Romain Grosjean, Pastor Maldonado e Pedro de la Rosa. Mentre nel corso della gara è toccato anche Kobayashi, Petrov, Schumacher, Pic, Ricciardo e Button.

Prossimo appuntamento in Canada tra due settimane.

The Indipendent: "Vettel in Ferrari nel 2014"

La notizia se confermata sarebbe davvero clamorosa. I quotidiani inglesi “The Indipendent” e “Sunday Times” anticipano che il tedesco Sebastian Vettel avrebbe già siglato un pre-accordo vincolante con la Ferrari per andare a Maranello nel 2014.

Il due volte campione del mondo farebbe valere l'opzione per passare al Cavallino rampante solo se la Rossa si dovesse rivelare competitiva l'anno prossimo e andando così a formare una coppia stellare con Fernando Alonso che ha un contratto fino al 2016.

Ma non è tutto, leggendo gli articoli si scopre che Felipe Massa [nonostante le dichiarazioni ufficiali di rito – ndr] è di sicuro partente a fine stagione e il suo posto verrebbe preso da Mark Webber ben contento di chiudere la carriera sulla Ferrari con un contratto di un solo anno in attesa dell’arrivo di Vettel.

Quanto riportato dai due quotidiani d’oltre manica resta un'operazione francamente difficile da credere, per quanto sarebbe davvero affascinante vedere sulle monoposto di Maranello due campioni del mondo.