sabato 9 giugno 2012

Scontri tra manifestanti e polizia a Montreal

Nella notte di ieri [08 giugno – ndr] sono scoppiati degli scontri a Montreal, tra piccoli gruppi di manifestanti e forze dell'ordine, a margine dei festeggiamenti legati al Gran Premio di Formula Uno del Canada.

La notizia è stata diffusa dall’agenzia “Afp” mentre la polizia ha confermato di avere arrestato 16 persone, 6 delle quali per reati penali, senza fornire ulteriori dettagli.

Diversi gruppi di qualche decina di persone hanno tentato di avvicinarsi alle insegne del Gran Premio nel cuore della città. La polizia ha effettuato alcune cariche di alleggerimento, poi, dei cordoni di poliziotti hanno chiuso l'accesso agli stand, mentre un elicottero sorvolava la zona.

I manifestanti, alcuni dei quali vestiti di rosso e nero, i colori dell'evento, protestano contro il carattere "elitario" del Gran Premio, in parte finanziato dal Quebec, ma anche contro lo stesso governo che ha varato una legge speciale sul diritto di manifestare, oltre a voler aumentare le spese per l'istruzione parlando di problemi finanziari.

L'ex campione di Formula 1 Jacques Villeneuve ha riferito di aver ricevuto minacce di morte dopo che aveva criticato la protesta degli studenti universitari.

La tensione resta alta in vista delle qualifiche di oggi e della gara di domani. Imponenti le misure di sicurezza per consentire il regolare svolgimento della manifestazione sportiva.

Indycar 2012: A Fort Worth Tagliani in pole. 14° Barrichello

Drammaticamente nelle retrovie a inizio stagione quando la sua Dallara era equipaggiata dal triste motore Lotus, Alex Tagliani e il team Herta hanno decisamente cambiato passo quando, messo nel cestino dei rifiuti il propulsore inglese, hanno sposato la Honda. E sul veloce ovale di Fort Worth, dopo le confortanti prestazioni in qualifica di Indianapolis e Detroit, è arrivata la pole. 
 
Tagliani, 39 anni, una lunga carriera tra CART, Champ Car e Indycar avviata nel 2000, ha ripetuto la prestazione del 2011 quando sullo stesso ovale era risultato il più veloce (lo scorso anno sua fu la pole anche a Indianapolis).

Tagliani nei due giri veloci a disposizione ha totalizzato una media di 215,691 miglia, tempo totale 48"579, ed ha battuto Dario Franchitti, ormai costantemente tornato al vertice dopo il difficile inizio di campionato. La differenza tra il canadese del team Herta e lo scozzese legato a Ganassi è di 0"010 millesimi. 
 
I compagni di squadra di Franchitti sono nella sua scia con Graham Rahal terzo e Scott Dixon, vincitore sul cittadino di Detroit domenica scorsa, quarto. Dominio Honda insomma, con il primo Chevrolet che si affaccia timidamente al quinto posto con Will Power, del team Penske. A dire il vero, l'australiano dopo il primo giro pareva poter far sua la pole, o quanto meno concludere con un tempo da prima fila, ma nel secondo passaggio ha leggermente baciato le protezioni e addio sogni di gloria. Penalizzati di dieci posizioni Josef Newgarden e Simona De Silvestro.

Lo schieramento di partenza
1. fila
Alex Tagliani (Dallara-Honda) - Herta - 48"569
Dario Franchitti (Dallara-Honda) - Ganassi - 48"579
2. fila
Graham Rahal (Dallara-Honda) - Ganassi - 48"600
Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 48"650
3. fila
Will Power (Dallara-Chevrolet) - Penske - 48"699
James Hinchcliffe (Dallara-Chevrolet) - Andretti - 48"743
4. fila
Tony Kanaan (Dallara-Chevrolet) - KV - 48"793
Mike Conway (Dallara-Honda) - Foyt - 48"848
5. fila
Marco Andretti (Dallara-Chevrolet) - Andretti - 48"856
Takuma Sato (Dallara-Honda) - Rahal - 48"908
6. fila
Simon Pagenaud (Dallara-Honda) - Schmidt - 48"934
Ryan Briscoe (Dallara-Chevrolet) - Penske - 48"939
7. fila
Oriol Servia (Dallara-Chevrolet) - Dreyer&Reinbold - 48"963
Rubens Barrichello (Dallara-Chevrolet) - KV - 48"965
8. fila
Ryan Hunter-Reay (Dallara-Chevrolet) - Andretti - 48"969
Ernesto Viso (Dallara-Chevrolet) - KV - 49"080
9. fila
Helio Castroneves (Dallara-Chevrolet) - Penske - 49"090
Charlie Kimball (Dallara-Honda) - Ganassi - 49"221
10. fila
Justin Wilson (Dallara-Honda) - Coyne - 49"383
Ed Carpenter (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 49"498
11. fila
James Jakes (Dallara-Honda) - Coyne - 49"591
Katherine Legge (Dallara-Chevrolet) - Dragon - 49"757
12. fila
JR Hildebrand (Dallara-Chevrolet) - Panther - 51"708
Simona De Silvestro (Dallara-Lotus) - HVM - 51"336
13. fila
Josef Newgarden (Dallara-Honda) - Fisher - no time

Red Bull nuovamente illegale

La Federazione Internazionele ha obbligato, i tecnici della Red Bull Racing, ad intervenire sulla RB8 al termine delle consuete verifiche tecniche prima dell’inizio delle prove libere del venerdì.

I commissari tecnici infatti hanno trovato all’interno dei portamozzi anteriori un condotto per l’aria che non avrebbe funzioni di raffreddamento dell’impianto frenante [come permette il regolamento – ndr] ma bensi aerodinamiche.

La Federazione ha deciso d’intervenire ugualmente nonostante la soluzione sia stata introdotta un paio di Gran Premi fa, e fino a ieri aveva superato tutte le verifiche tecniche.

La domande però ora sorgono spontanee.
Come mai nelle precedenti gare questa soluzione era considerata legale ed ora in Canada è stata messa al bando?
C’è qualche correlazione con la recente bocciatura del fondo piatto della monoposto di Milton Keynes?

La Red Bull non ha commentato la notizia, ma si è affrettata a rendere legale la RB8 prima dell'inizio delle prove, chiudendo le fessure contestate. Il sentore è che ora Horner e Newey si sentano un po’ meno invincibili …

venerdì 8 giugno 2012

Canada. La cronaca delle seconde prove libere

Lewis Hamilton ha chiuso ancora al vertice nel secondo turno di prove libere a Montreal, in una sessione completata, a dispetto del meteo, con pista asciutta. 

Il pilota della McLaren ha preceduto le due veloci Ferrari di Fernando Alonso, pur protagonista di un pericoloso testacoda e di un'uscita sulla ghiaia, e Felipe Massa. 

Quarto ha terminato Sebastian Vettel, che ha difeso le proprie performance dopo la decisione da parte della FIA di considerare illegale il fondo della Red Bull. A seguire, un sorprendente Paul di Resta, insieme a Michael Schumacher e Nico Hulkenberg.

Qualche difficoltà in più per Jenson Button, entrato in pista solo nel finale a causa della sostituzione del cambio della sua McLaren dopo i problemi della prima sessione. 

Da rimarcare la bandiera rossa causata da un botto di Bruno Senna all'ultima chicane. Il brasiliano, tradito dal primo cordolo e finito sul "muretto dei campioni", è uscito senza alcun problema dalla sua Williams.

Vettel: "Webber non mi preoccupa"

Durante un intervista per il sito web “F1.com”, Sebastian Vettel rassicura i suoi fan che si stavano preoccupando di un ritorno di competitività del compagno di squadra, l’australiano Mark Webber dopo l’autorevole successo sulle stradine di Montecarlo.

Durante la passata stagione, il due volte campione del mondo, non ha mai avuto grossi problemi a stare davanti al compagno di squadra, ma in questa stagione il duo sta attualmente condividendo la seconda posizione nel Campionato del Mondo dopo aver conquistato una vittoria a testa e un totale di 73 punti.

Quando gli è stato chiesto di Webber, il tedesco ha tranquillamente affermato: "Non sono per niente preoccupato, stiamo parlando di una gara unica. Per me e Mark questo è un fine settimana diverso e una nuova possibilità, quindi cerchiamo di vedere quello che si sviluppa nel corso dei prossimi tre giorni. Dobbiamo cercare di essere più forti in qualifica; questa è stata una lacuna nelle ultime due gare.”

Proprio vero che il primo avversario è proprio il compagno di box …

De La Rosa investe un suo meccanico in pit lane

Momenti di tensione sul finire delle prime prove libere del settimo Gran Premio della stagione in Canada.

Un addetto al cambio gomme della scuderia spagnola HRT è stato involontariamente colpito dalla monoposto guidata da Pedro De La Rosa durante le normali operazioni di rientro ai box.

Il meccanico dopo un primo rapido controllo presso il centro medico del circuito è stato trasportato in ambulanza con "codice verde" presso l’ospedale centrale di Montreal per una sospetta frattura ad una gamba e varie contusioni agli arti inferiori.

Al momento l'ospedale non ha ancora emesso un bollettino medico ufficiale.

Canada: La cronaca delle prime prove libere

Lewis Hamilton ha cominciato al meglio il fine settimana di Montreal, segnando il primo tempo nel primo turno libero precedendo di soli 118 millesimi Sebastian Vettel. La Red Bull è arrivata in Canada travolta dagli sguardi beffardi del paddock dopo che la RB8 è stata riconosciuta non legale per la presenza di alcuni fori nella zona posteriore del fondo.

Con quella configurazione Mark Webber ha vinto il Gran Premio di Monaco, ora Adrian Newey ha dovuto modificare il fondo anche se il pilota australiano ha ammesso che per il Canada sarebbe comunque stato cambiato. Fori o non fori, Vettel ha comunque ottenuto la seconda posizione, ma potrebbe ritrovarsi penalizzato per avere tagliato l'ultima variante prima del traguardo per sorpassare Bruno Senna ed avere un giro pulito. 

Buon inizio per la Mercedes, terza con Nico Rosberg, e per la Ferrari, quarta con Fernando Alonso provando le due diverse versioni degli scarichi sulla F2012. Buon debutto anche per le due Sauber Ferrari di Kobayashi e Perez e per il pilota della Force India Nico Hulkenberg.

Micheal Schumacher ha fatto segnare il nono tempo mentre il brasiliano Felipe Massa ha terminato dodicesimo. 

Una perdita di olio ha tenuto fermo a lungo Jenson Button ai box mentre Heikki Kovalainen è stato protagonista con la sua Caterham di un brutto incidente alla chicane posta a metà del tracciato.

Schumacher: "Sono pronto per vincere!"

Michael Schumacher, calvanizzato dopo la strepitosa pole position di Montecarlo, è arrivato a Montreal particolarmente carico. Finalmente la sua Mercedes W03 è competitiva e sembra aver risolto definitivamente i problemi d’inizio stagione d’usura gomme.

Il tedesco rilascia così dichiarazioni ottimistiche in vista del match canadese: “Sono molto fiducioso, questo è il momento giusto per portare a casa un risultato importante. Stiamo lavorando nella direzione giusta. A Monaco abbiamo dimostrato di essere molto forti e la situazione si potrebbe ripetere anche a Montreal. Bisogna stare molto attenti anche al meteo. Basti pensare che in Cina un cambio di soli 5 gradi ha ribaltato i valori in campo, portando le nostre Mercedes a dominare e le altre ad inseguire.”

Tra poche ore si accenderanno i motori per le prime prove libere e già sarà tempo di verdetti.

Marchionne: "Gli italiani tifano Ferrari ma comprano tedesco"

Da Bruxelles Sergio Marchionne, amministratore delegato FIAT, in qualità di Presidente di tirno dell’Acea [Associazione dei Costruttori Europei di Automobili – ndr], ha partecipato alla riunione del comitato “Cars 21”, il gruppo che accorpora i produttori, l’Unione Europea, i Governi Nazionali e le parti sociali.

Il manager italiano lancia un messaggio forte dalla platea, senza trattenere un certo disappunto: “Sui giornali nazionali ed internazionali si continua a leggere che gli italiani comprano vetture sviluppate e progettate dagli ingegneri tedeschi, ma poi chi vince in Formula Uno è la Ferrari. Mi domando dov’è realmente il valore di questa ingegneria.”

Marchionne esterna il proprio rammarico dopo l’ennesimo crollo della produzione del Gruppo torinese e della relativa quota di mercato. La crisi economica mondiale si fa sentire, ma FIAT soffre questo periodo più di altri costruttori europei …

giovedì 7 giugno 2012

I circuiti si riuniscono, nasce la FOPA

Nella grandissima partita a scacchi che sta caratterizzando la Formula Uno presente e futura fà il suo ingresso un nuovo giocatore. 

Dopo un anno di intensi negoziati tra le parti è stata costituita a Ginevra la "Formula One Promoters’ Association" [abbreviata con l'acronimo FOPA - ndr].

L’associazione raggruppa tutti gli organizzatori di Gran Premi di Formula Uno in calendario ed è presieduta da Ron Walker, promotore del Gran Premio d'Australia a Melbourne, che in una breve dichiarazione ha tracciato i prossimi compiti dell'organizzazione: “Useremo l’associazione per avere diritto di voto sulle principali questioni che riguardano questo sport."

Gli fà immediatamente eco anche Neil England, del circuito di Silverstone: "Storicamente, mancava una associazione dei promotori completa come questa. C’è un certo numero di questioni interessanti da discutere, meglio affrontare il tutto con una sola voce per essere più autorevoli."

Ma perchè la FOPA nasce proprio ora? 
Nell'intenzione dei fondatori ci sarebbe infatti la volontà di partecipare ai negoziati del nuovo Patto della Concordia che entrerà in vigore a partire dalla stagione 2013. Una mossa strategica, per mettere pressione ad Ecclestone e per cercare di contenere l'esponenziale l'aumento dei costi e la concorrenza esterna, in un momento economico globale in cui moltissimi promotori hanno difficoltà nel mantenere attivi i contratti in essere. 

Per ospitare un Gran Premio di Formula Uno, Ecclestone chiede agli organizzatori milioni di euro [dai 16 ai 40 - ndr], ma non ricevono né una quota sui diritti televisivi, né una quota sulle pubblicità lungo la pista, sulle hospitality o sui prodotti venduti all'interno degli autodromi.