martedì 3 aprile 2012

Nuove tribune per Silverstone

Nel 2009 viene firmato un accordo tra Ecclestone e gli organizzatori di Silverstone per mantenere per 17 anni la gara sul circuito. Nel 2010 il tracciato è stato  sottoposto ad una profonda ristrutturazione con il conseguente allungamento della pista di 760 metri, il rifacimento delle hospitality e dei box e una rinnovata viabilità esterna. 

Ora Silverstone sta vivendo una seconda giovinezza e per rispondere alla crescente domanda di biglietti per il prossimo Gran Premio di Inghilterra, la società che gestisce l’autodromo ha deciso di aumentare la capienza costruendo due nuove tribune.

Le nuove strutture avranno una capienza di 3500 posti a sedere e saranno rispettivamente costruite nella zona di Luffield e nella zona del National Pits Straight.

Richard Philips, amministratore delegato del circuito, è ovviamente il primo ad essere contento della necessità di un espansione delle tribune.

 “Abbiamo avuto una partecipazione di pubblico fantastica nella scorsa edizione del Gran Premio d'Inghilterra. Aumentando la capacità ci sarà la possibilità di offrire l’incredibile atmosfera di un Gran Premio ad un crescente numero di spettatori. Siamo orgogliosi delle nuove tribune che forniranno una visione unica ed incredibile del circuito.”

lunedì 2 aprile 2012

Cuquerella nuovo direttore tecnico della HRT

Con effetto immediato, Toni Cuquerella è entrato in carica nel team HRT in veste di Direttore Tecnico, ruolo rimasto vacante dalla partenza a settembre 2011 di Geoff Willis.

"Il ruolo di direttore tecnico implica una grande responsabilità in termini di coordinazione e di decisioni da prendere. Per questo sono molto orgoglioso del fatto che la dirigenza del team mi abbia ritenuto adeguato per questo incarico" ha commentato Cuquerella.

"Il mio obiettivo principale è quello di risolvere i problemi di gioventù della F112 e poi di provare a svilupparla fino al suo massimo potenziale, provando anche ad espandere il dipartimento tecnico, anche se sono convinto che disponiamo già di un ottimo gruppo di lavoro e che stiamo realizzato un buon progetto per il futuro.”

"Toni è sempre stato una figura chiave fin da quando è entrato a far parte del team e ora lo sarà ancora di più. La fase di transizione con il vecchio staff non è stata facile e questa carica è rimasta vacante durante la progettazione della F112. Ora che l'abbiamo portata in pista però è importante avere una guida ad indicare la direzione da seguire. E, basandomi sulla sua esperienza, sul suo giudizio e sulle sue concoscenze, devo dire che il profilo di Toni è perfetto per questo" ha concluso il team principal del team spagnolo Luis Perez-Sala.

Nuovo volante per Kimi Raikkonen

Alla Lotus F1 sembrano aver trovato una soluzione al problema con lo sterzo che affligge Kimi Raikkonen fin dalle prime porve invernali. Ad Enstone infatti hanno deciso di progettare e produrre un volante nuovo che sarà disponibile a partire dal Gran Gremio della Cina.

Molte delle difficoltà sono nate dal fatto che i tecnici del team inglese non avessero tenuto conto che Iceman è mancino. 

Con il nuovo volante, come conferma anche James Allison, direttore tecnico del team, Kimi avrà i pulsati invertiti rispetto alle impostazioni tradizionali: “Di solito mettiamo i pulsanti più importanti sulla destra. Ora sono stati spostati a sinistra e siamo fiduciosi che questo risolverà i problemi di Kimi.”

Raikkonen dopo aver provato in fabbrica il nuovo volante si è lasciato andare a dichiarazioni più che ottimistiche in vista del prossimo Gran Premio: “Può sembrare un particolare scontato, ma con tutto il tempo trascorso in fabbrica durante l'inverno concentrandomi sulla messa a punto della vettura ho dimenticato di far presente ai miei ingegneri che ero mancino. Questa settimana ho provato il nuovo volante e fa una grande differenza per il modo in cui sento la vettura e anche come uso di tutti i quadranti e pulsanti. Penso che a partire dalla Cina possiamo spingere ancora di più. Sono molto fiducioso che otterremmo un buon risultato.”

Button ad un passo dalla Ferrari nel 2011

Secondo l’agenzia di stampa brasiliana “Estado” Jenson Button nel 2011 è stato contattato come possibile sostituto di Felipe Massa a partire dalla stagione in corso.

Il campione del mondo 2009 è rimasto in trattativa con Maranello fino a metà ottobre, firmando però  un po’ a sorpresa  un contratto di 3 anni più 1 d’opzione con la McLaren. 
 
Ignote la cause che hanno impedito l’approdo dell’inglese in Italia, ma dopo questa ennesima notizia si delinea il fatto che Domenicali & soci stessero cercando un’alternativa a Massa già dall’anno scorso.

Svelata la nuova Red Bull 473

Nella modaiola cornice della discoteca "The Club" a Milano è stata svelata in anteprima mondiale la nuova Red Bull 473. Il modello, come preannunciato, è stato dedicato al due volte campione del mondo di Formula Uno, Sebastian Vettel a alla sua RB7.

La nuova lattina 473 è il nuovo formato da 473ml di Red Bull sarà in vendita dal 2 aprile e solo per un periodo limitato in Italia.

Toro Rosso firma con Moreschi Srl

La Moreschi Srl diviene da quest’anno fornitore ufficiale della Scuderia Toro Rosso per il campionato 2012 di Formula Uno. 

Il continuo sviluppo di prodotti all’avanguardia, l’esperienza nel capire le esigenze del cliente per proporre la soluzione ideale a prezzi competitivi, la garanzia di costante assistenza, sono tutte qualità che fanno della ditta bergamasca l’azienda leader del settore in Italia e che l'hanno portata allo sbarco in Formula Uno

La firma di questo accordo allunga ulteriormente la lista di partner italiani della scuderia con base a Faenza.

domenica 1 aprile 2012

Indycar 2012 - Trionfa Power, primi punti per Barrichello

La seconda gara del campionato Indycar 2012 ha visto trionfare Power [Penske], seguito Dixon [Ganassi] e dal poleman Castroneves [Penske].

Due neutralizzazioni hanno compattato il gruppo. Una nella fase iniziali causata da un problema al motore sulla vettura di Tagliani [Herta ] e la seconda a ¾ di gara a causa del testacoda della Legge [Dragon] entrambi fuori gara. Ritirati anche Sato [Rahal], Kimball [Ganassi].

Positivo l’ex pilota di Formula Uno Rubens Barrichello [KV], partito in 14° posizione riesce a chiudere all’8° posto una gara disputata sempre con il coltello tra i denti. Spettacolari Pegenaud [Schmidt] e Bourdais [Dragon]

In netta difficoltà il campione in carica Dario Franchitti [Ganassi] che taglia il traguardo in 10° posizione superando nelle ultime curve Marco Andretti [Andretti].

La classifica generale vede al comando Castroneves con 50pt, seguito da Dixon con 42 e Hunter-Reay con 35

Prossima tappa a Long Beach tra due settimane.

Mancanza di stile in casa Red Bull

Sulle prime si pensava ad un pesce d’aprile di cattivo gusto, con il passare del tempo e con l’arrivo delle prime reazioni invece ci si è accorti che non lo era.

Intervistato da Sky Sport, Chris Horner, team principal della Red Bull è tornato sull’incidente che ha visto coinvolti Sebastian Vettel e Narain Karthikeyan al Gran Premio della Malesia e che sono costati al tedesco punti importanti per il campionato: “I commissari hanno ritenuto Narain responsabile e hanno agito di conseguenza. Ma penso che nessuno possa biasimare Sebastian per essere un po’ frustrato in quella situazione. Come nella vita normale c’è sempre qualche ferro vecchio che gira in pista. A questi ragazzi viene messo un microfono davanti alla bocca immediatamente dopo la corsa. Ovviamente era arrabbiato ed ha lasciato uscire tutto il suo disappunto. Ma già mezzora dopo era tranquillo e solare a parlare con gli uomini del team.” ha concluso Horner

Nel dopo gara malese Vettel aveva definito Karthikeyan un cetriolo prima e un idiota poi. Ora a distanza di sette giorni il team principal della squadra campione del mondo in carica definisce la HRT guidata dal pilota indiano un ferro vecchio.

Saranno anche campioni, ma in quanto a stile lasciano molto a desiderare …

Lotus, il telaio di Grosjean è da riparare

Romain Grosjean ha completato negli primi due Gran Premi della stagione solamente 5 giri, collezionando due incidenti, rispettivamente con Maldonado e Schumacher, un testacoda e un’uscita finale nella ghiaia. Dopo tutte queste disavventure il telaio del pilota francese, demonimato E20-01, è tornato ad Enstone per una serie di test per verificarne ancora l’efficacia e la sicurezza.

Paul Seaby, direttore del reparto corse, ha raccontato nella giornata di ieri tramite il sito ufficiale della Lotus F1, come le operazioni lunghe e complesse lasceranno quel telaio lontano dalla pista per più di 30 giorni: “Il telaio và adesso al centro Ricerca & Sviluppo [R&S – ndr], poi dovrà superare un test aerodinamico negli Stati Uniti. Dopo la gara di Melbourne non  avevamo previsto questi test, ma visti i fatti della Malesia e i danni subiti, è giusto portarlo indietro per le riparazioni e fare tutto quello che è necessario per rimetterlo in pista”.

Probabilmente l’E20-01 tornerà ad essere a disposizione solamente per il Gran Premio di Spagna, a metà maggio. Nel frattempo, Grosjean potrà correre in Cina e Bahrain con il chassis E20-04.

E’ un lavoro piuttosto lungo, anche perché dopo i problemi avuti durante i test pre-stagione, questa sarà la prima volta che il team di ricerca e sviluppo avrà modo di mettere le mani sul telaio e lavorare anche sul setup. Siamo fiduciosi perché abbiamo già qualche solida idea di come migliorare. La vettura è arrivata in fabbrica mercoledì e starà sulla piattaforma fino a lunedì. A conti fatti, avremo solo nove giorni per poterci lavorare prima di mandarla presso una struttura del North Carolina, in USA. Lì usiamo una galleria del vento che ci permette di replicare il flusso d’aria e vedere come si comporta. E’ molto utile, perché è una galleria tarata per modelli al 60% e ci consente anche di paragonare i nostri dati al CFD. E’ una buona occasione per provare gli aggiornamenti che porteremo sulla macchina” conclude Seaby.

Proteste anti Gran Premio, Bahrain sempre più nel caos

Violenti scontri sono scoppiati questa notte in Bahrain, nella città di Sitra e alla periferia di Manama. 

Un ragazzo di 22 anni, Ahmed Ismail, è rimasto ucciso per lo sparo di un proiettile durante una protesta anti-governativa. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno, precisando che sono in corso indagini. La morte del giovane potrebbe costituire un'ulteriore pressione sugli organizzatori per annullare il Gran premio di Formula 1 del Bahrain, previsto per il 22 aprile prossimo. 

Durante le proteste contro la monarchia sunnita, infatti, i manifestanti chiedono a gran voce la cancellazione dell'evento sportivo. L'anno scorso la gara è stata annullata a seguito delle violente proteste. 

Dall'inizio delle rivolte, cominciate a febbraio 2011 nel piccolo regno del Golfo sono morte oltre 50 persone. 
La polizia utilizza spesso lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere i manifestanti e gli scontri a fuoco purtroppo diventano sempre più frequenti.

Proprio oggi Amnesty International ha invitato il Bahrain a liberare l'attivista per i diritti umani Abdulhadi al-Khawaja, che sta scontando l'ergastolo, perché è in sciopero della fame da 51 giorni e si teme che la sua vita sia a rischio. Al-Khawaja è stato arrestato nell'aprile del 2011 e condannato per il suo ruolo nella rivolta della maggioranza sciita nel regno del Golfo.