venerdì 18 maggio 2012

Montecarlo, vietato il DRS nella zona del tunnel

Ad oggi manca ancora la conferma ufficiale della Federazione Internazionale che però sembra intenzionata a ripetere il divieto imposto nel 2011, ovvero vietare ai piloti l’utilizzo del DRS nell’area del tunnel che va dalla curva del Portier alla chicane del porto.

Il timore della FIA è legato principalmente al poco spazio a disposizione nella via di fuga della chicane del porto [dove l’anno scorso si schiantò Sergio Perez – ndr].

Proprio in quel punto del circuito, a partire da quest’anno l’organizzazione del Principato ha messo in campo importanti novità sotto il profilo della sicurezza, con una via di fuga allungata di circa 15 metri e altri interventi meglio descritti nell’articolo sotto riportato, ma la Federazione non intende prendere rischi e intende comunque mantenere il divieto d’utilizzo del DRS.

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Inaugurata la nuova sede della HRT

Oggi è stata ufficialmente presentata la nuova sede del team HRT. La squadra di Formula Uno diretta da Luis Sala ha aperto i cancelli della base di Madrid. 
 
È la prima volta che una squadra del Circus ha la propria factory in Spagna, alla Caja Magica. Presenti all'evento, i piloti Pedro De La Rosa, Dani Clos (tester) e Ma Qing Hua (programma junior), assente l’indiano Narain Karthikeyan.

Non è mancato il sindaco di Madrid, Ana Botella, che ha tenuto a battesimo l'inaugurazione, oltre ad altri personaggi della Federazione motoristica spagnola.


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Petrov ci ricasca ancora ...

E ci risiamo. Sembra ormai un brutto circolo vizioso quello che collega il russo Petrov agli affari italiani della Formula Uno. Vitaly non perde mai occasione per criticare e attaccare pubblicamente la Ferrari e l'Italia.

L'ultima sparata in ordine di tempo è stata registrata ieri [17 maggio - ndr] dall'agenzia di stampa russa "RIA Novosti" ed era diretta al secondo pilota del Cavallino, Felipe Massa: "In Ferrari non credo che faranno fuori Massa adesso. Potrebbe resistere almeno fino ad agosto. Quando poi la Formula Uno avrà un mese di pausa dopo il Gran Premio d'Ungheria, si potrà pensare ad un eventuale suo sostituto. Non mi sembra poi che la Ferrari lo stia criticando duramente o apertamente. Nessuno del team sta dicendo che non ha nessuna chance di finire la stagione o che il contratto non gli venga rinnovato. Sì, lui [Felipe - ndr] è sotto pressione, ma devono lasciargli fare il proprio lavoro. E’ possibile che quest’anno la macchina non soddisfi Felipe come lui avrebbe voluto, ed ecco spiegate le sue difficoltà”, ha concluso il russo.

Viene da chiedersi, al di là del tempo che lasciano le dichiarazioni di Petrov, il motivo di questa continua linea critica verso il nostro Belpaese da parte del pilota della Caterham!


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Indycar 2012: Risultati seste prove libere 500 miglia

Balza al comando Scott Dixon nel turno di libere IndyCar del giovedì. Il pilota neozelandese ha segnato il secondo miglior tempo assoluto della manifestazione precedendo un Josef Newgarden apparso ancora in splendida forma. 

Ai vertici delle classifiche si sono visti anche Graham Rahal e Will Power, mentre Justin Wilson, costantemente al top in questi giorni, ha completato la top-5. In generale, si sono visti parecchi top driver risvegliarsi dopo un avvio in sordina: oltre a Dixon e Power, anche Ryan Briscoe si è portato nella top-10.

Nel frattempo, ha ripreso piede il mercato, considerata la carenza cronica di velocità dei motori Lotus che mette in serio dubbio la partecipazione dei piloti motorizzati dai V6 inglesi. Secondo le indiscrezioni, AJ Foyt sarebbe pronto a schierare una terza vettura mentre, nonostante tutte le smentite, anche Ed Carpenter potrebbe fare buon viso a cattivo gioco con una seconda vettura già presente nell'entry-list.

Buon passo in avanti per l'ex pilota di Formula Uno Rubensa Barrichello. Il brasiliano sembra sempre più a suo agio sul catino più famoso del mondo. Ha fatto segnare il 20° tempo della giornata poco distante dai ritmi dei piloti di centro gruppo. Sempre in difficoltà invece Jean Alesi.

Da sottolineare l'esordio in pista del team Dragon, che ha schierato sulla stessa vettura sia Sebastien Bourdais (per il refresher) che Katherine Legge. La pilotessa britannica ha passato il rookie test in serata.

Indianapolis, risultati seste prove libere:
1 - Scott Dixon (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 223.088 mph (359.025 kmh)
2 - Josef Newgarden (Dallara DW12-Honda) - Fisher - 222.709
3 - Graham Rahal (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 222.080
4 - Will Power (Dallara DW12-Chevy) - Penske - 221.932
5 - Justin Wilson (Dallara DW12-Honda) - Coyne - 221.715
6 - Ryan Briscoe (Dallara DW12-Chevy) - Penske - 221.510
7 - Wade Cunningham (Dallara DW12-Honda) - Foyt - 221.450
8 - Dario Franchitti (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 221.344
9 - Charlie Kimball (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 221.321
10 - JR Hildebrand (Dallara DW12-Chevy) - Panther - 221.022
11 - Mike Conway (Dallara DW12-Honda) - Foyt - 220.900
12 - Alex Tagliani (Dallara DW12-Lotus) - Herta - 220.695
13 - Oriol Servia (Dallara DW12-Lotus) - D&R - 220.643
14 - Helio Castroneves (Dallara DW12-Chevy) - Penske - 220.598
15 - Bryan Clauson (Dallara DW12-Honda) - Fisher - 220.489
16 - Tony Kanaan (Dallara DW12-Chevy) - KV - 220.167
17 - Takuma Sato (Dallara DW12-Honda) - Rahal - 219.900
18 - James Jakes (Dallara DW12-Honda) - Coyne - 219.826
19 - Ana Beatriz (Dallara DW12-Chevy) - Andretti - 219.604
20 - Rubens Barrichello (Dallara DW12-Chevy) - KV - 219.432
21 - Michel Jourdain (Dallara DW12-Honda) - Rahal - 219.152
22 - Ed Carpenter (Dallara DW12-Chevy) - Carpenter - 219.095
23 - EJ Viso (Dallara DW12-Chevy) - KV - 218.550
24 - Townsend Bell (Dallara DW12-Honda) - Schmidt - 218.528
25 - Sebastien Bourdais (Dallara DW12-Lotus) - Dragon - 214.715
26 - Tony Kanaan (Dallara DW12-Chevy) - KV - 214.422
27 - Jean Alesi (Dallara DW12-Lotus) - Fan Force - 207.489
28 - Simona de Silvestro (Dallara DW12-Lotus) - HVM - 205.690
29 - Ryan Hunter-Reay (Dallara DW12-Chevy) - Andretti - 146.386

I tedeschi chiedono a Schumacher di ritirarsi

Tempi duri, anzi durissimi per il sette volte campione del mondo Michael Schumacher. In Germania alcuni organi di informazione sportiva cominciano ad interrogarsi sul suo futuro in quanto il contratto firmato nel 2010 con la Mercedes sta ormai volgendo alla naturale scadenza.

Per avere un’idea di quello che pensano i connazionali, l’agenzia di stampa tedesca “SID” ha commissionato alla società di ricerche Promit un sondaggio, dove ha chiesto al popolo teutonico di esprimersi sulla possibilità che l’asso di Kerpen vada in pensione alla fine del 2012. Ebbene, contro le aspettative, il 55,4% degli intervistati vorrebbe assistere all’ultimo e definitivo ritiro dalle corse del pilota, mentre solo il 26,2% ha detto che dovrebbe firmare per almeno un’altra stagione con la Mercedes.

In questo inizio di 2012 Michael stenta a decollare e non è riuscito a vedere la bandiera a scacchi in tre delle cinque gare finora disputate, chiudendo al decimo posto in Malesia e Bahrain. Solo 2 i punti al suo attivo, contro i 41 del compagno di squadra Nico Rosberg. Impietoso anche il confronto con un altro campione del passato, Kimi Raikkonen, che è salito ben due volte sul podio e ha dimostrato che con una buona macchina è possibile ritornare competitivi.

A difesa del tedesco, si schiera un po’ a sorpresa il corrispondente del “Telegraph” Tom Cary: “Non credo che l’avventura di Michael sia prossima alla conclusione. Il suo ritmo non è stato negativo ed ha iniziato la stagione molto bene. E’ stato sfortunato in un paio di gare ed ha fatto degli errori in duello, ma se dovesse guadagnare dei risultati luminosi, potremmo vederlo continuare nel 2013 e anche oltre."

E voi cosa come la pensate?

Anche la Caterham in pista ieri con Gonzalez

Ieri [17 maggio – ndr] due scuderie di Formula Uno hanno effettuato test aerodinamici. Come già ampiamente descritto in un altro articolo la Force India Mercedes è stata impegnata al Gloucestershire’s Cotswold Airport con Conor Daly mentre la Caterham Renault ha fatto girare a Duxford Rodolfo Gonzalez.

Il pilota venezuelano, classe 1986, dopo aver debuttato sulla CT01 al Mugello si è nuovamente calato nella monoposto malese: "Rodolfo è uno dei piloti del nostro programma giovani. E' stata un'esperienza fantastica per lui, perchè ha avuto modo di comprendere ulteriormente come si comporta la vettura dal punto di vista aerodinamico" ha detto il team manager Graham Watson.

In questa stagione il team principal Tony Fernandes ha già fatto ricorso molte volte ai suoi piloti di riserva, quantomeno per giustificare i lauti appoggi economici che richiede ai loro sponsor personali. 
 
La prossima occasione sarà verso fine mese quando Giedo van der Garde sarà il protagonista di un'esibizione sulle strade di Dublino.

Jean Alesi pensa al ritiro nella 500 miglia

Jean Alesi starebbe meditando di chiamarsi fuori dalla disfatta Lotus alla 500 Miglia di Indianapolis al termine della qualifica. Le auto motorizzate dalla casa britannica hanno evidenziato notevoli problemi velocistici, ma non solo.

Il fatto di non poter raggiungere medie superiori alle 210 miglia orarie si starebbe rivelando particolarmente penalizzante anche per la stabilità, in quanto renderebbe impossibile per le vetture sviluppare tutta la loro deportanza. Risultando così non solo più lente ma anche più instabili.

L'impressione è stata confermata anche da Simona de Silvestro, che ha messo in pista prestazioni del tutto simili a quelle del collega francese, possibilmente con lo stesso risultato finale. 

Ed il fatto che le critiche più pesanti arrivino dall'ambasciatore del marchio non lascia trasparire nulla di buono...

giovedì 17 maggio 2012

Le altre news della giornata in breve

  • KOBAYASHI, A MONTECARLO PER IL PODIO
“A Montecarlo sarà però una sfida completamente diversa da quella del Circuit de Catalunya: a Monaco la vettura salta sui dossi, c’è sottosterzo e sovrasterzo quando si guida al limite e la pista non perdona errori. Penso che la nostra macchina sarà migliore a Monaco di quanto lo fosse l’anno scorso, perché è migliorata nelle curve lente. Nel 2011 sono arrivato in quinta posizione, quindi l’obiettivo dovrebbe essere quello di finire più in alto, magari su un gradino del podio. Tuttavia molto dipende dal pilota. Abbiamo visto cinque vincitori diversi in cinque gare, si potrebbe dire quasi tutto è possibile quest’anno. Credo che abbiamo una buona macchina e buone possibilità di fare risultati.”

  • WOLF: “BASTA SPAZZATURA CONTRO DI NOI”
Toto Wolff, uno degli azionisti della squadra di Frank Williams, con una breve dichiarazione rilasciata a settimanale “Autosport” ha commentato le voci di un’imminente sostituzione di Bruno Senna con Valtteri Bottas: "Non stiamo sostituendo nessuno. Abbiamo due piloti sotto contratto e la nostra intenzione è di supportarli al meglio e il più a lungo possibile. La decisione di ingaggiare Bruno e Pastor è stata presa con grande attenzione e ora non abbiamo intenzione di fare un'inversione a gomito. Per Valtteri abbiamo predisposto una sorta di scuola di sviluppo e anche la scelta di farlo girare nei venerdì di gara è arrivata dopo un'attenta valutazione. Non abbiamo intenzione di bruciarlo o di metterlo in situazioni poco appropriate. Questi rumors quindi sono spazzatura."

  • MIKA SALO: “RAIKKONEN TRIONFERA’ A MONTECARLO”
L’ex pilota finlandese Mika Salo, ora commentatore televisivo per MTV3 ha dichiarato: “Penso che Kimi sarà il sesto vincitore diverso in sei corse perché la Lotus è diventata la monoposto da battere. A Montecarlo avrà una grande rabbia dentro per non essere riuscito a vincere nel Gran Premio di Spagna a Barcellona. Anch’io personalmente sono rimasto sorpreso.”
 
 
  • LOTUS AL TOP
Fra il Gran Premio del Bahrain e quello di Spagna la scuderia che ha raccolto più punti in assoluto è stata la Lotus con 50, poi la Red Bull con 46, la Ferrari con 26 [ma da inizio anno corre solamente con un pilota – ndr] e infine la McLaren con solo 10 punti. A Montecarlo sarà la squadra da battere?

Hollande dice ufficialmente no al ritorno della Formula Uno

Come anticipato in anteprima da Mondo Formula Uno il 7 maggio scorso, le trattative portate avanti in questi ultimi mesi da Ecclestone e dal primo ministro uscente Fillon sono state spazzate via nel giro di pochi giorni con l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica francese François Hollande.

Infatti per bocca del ministro Douillet, il nuovo inquilino dell’Eliseo ha così commentato la possibilità di avere un Gran Premio di Francia a partire dal 2013: "Non credo che lo Stato francese debba essere responsabile di ogni inutile esborso finanziario. Ci sono diverse questioni da prendere in considerazione prima di spendere decine di milioni di euro per un Gran Premio di Formula Uno."

Nel caso Hollande mantenga la posizione appena espressa [e non si vede il motivo per una clamorosa marcia indietro – ndr] e non prenda una decisione entro giugno la Francia potrà ufficialmente dire addio al ritorno della Formula Uno.

Con questa ennesima brutta notizia per gli appassionati, la Formula Uno  diventa anno dopo anno sempre più globalizzata dimenticandosi delle proprie radici storiche.

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Nuvole nere sul Gran Premio di Russia

Nel 2010 il patron della Formula Uno, Bernie Ecclestone, ha firmato il contratto della durata di 7 anni a partire dal 2014 per organizzare il primo Gran Premio di Russia nella città di Sochi. 

Un anno più tardi il governo di Mosca ha stanziato i 160 milioni di euro necessari per la costruzione del circuito ma dopo altri dodici mesi, secondo l’agenzia di stampa russa “Ria Novosti”, i lavori in vista del Gran Premio sono ancora in alto, altissimo  mare.

La notizia viene velocemente confermata da Ygor Yermlin, un funzionario della regione di Krasnodar, secondo il quale ben poco è stato fatto dopo il rimpasto governativo avvenuto negli ultimi mesi, e sarebbero stati anche licenziati alcuni funzionari della società Omega, la compagnia responsabile della costruzione del circuito senza essere rimpiazzati.

La priorità assoluta per il Governo russo rimane quella delle Olimpiadi invernali che si terranno proprio a Sochi dal 7 al 23 febbraio del 2014, ma trascurando la Formula Uno rischia un flop mediatico e sportivo qualche mese più tardi.