sabato 28 luglio 2012

Red Bull: "Una cospirazione contro di noi". La FIA smentisce


Il settimanale tedesco “Auto Motor und Sport” dopo aver pubblicato in esclusiva i retroscena del Gran Premio del Canada dove la Red Bull avrebbe modificato l’altezza da terra delle RB8 pur essendo in regime di parco chiuso, ritorna sul argomento dando ancora voce all’argomento.

Un alto menbro della Federazione risponde alle dichiarazioni neanche tanto velate di Helmut Marko che ipotizzano un complotto architettato dalla Federazione Internazionale contro la Red Bull Racing. 

La fonte citata dal settimanale [rigorosamente anonima – ndr] ha dichiarato: “Se la Federazione avesse voluto veramente complottare contro la Red Bull Racing avrebbe dovuto accogliere le proteste dei molti team principal sulle presunte irregolarità tecniche della scuderia austriaca e squalificare le monoposto non accettare le attenuanti del team di Milton Keynes come a Monaco e in Germania.”

Pronta la replica del pilota di punta della Red Bull, Sebastian Vettel, che dal Hungaroring risponde: “Non mi va di sprecare energie con queste cose, ma certamente quanto accaduto nelle ultime settimane potrebbe dare l’impressione di una cospirazione contro di noi.”

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Il team principal della Red Bull Racing, Chris Horner, si tuffa nelle polemiche che hanno investito il suo team nel fine settimana ungherese dopo che il settimanale “Auto Motor und Sport” ha pubblicato la clamorosa notizia sul fatto che i meccanici della scuderia austriaca nel Gran Premio del Canada avrebbero modificato l’altezza da terra delle RB8, violando i regolamenti della Federazione Internazionale.

Horner ha così dichiarato: “Non abbiamo mai cambiato l'altezza da terra in parco chiuso o fatto qualcosa di simile, stiamo parlando davvero di qualcosa che non esiste. In una monoposto di Formula Uno ci sono un sacco di parti che possono essere regolate anche manualmente. Alla Federazione non andava bene e così ora si utilizza sempre uno strumento. E comunque la sospensione non è mai stata modificata in parco chiuso. Ripeto, mai!”.

“Penso che questo scandalo sia la diretta conseguenza di essere estremamente competitivi. Nel corso della stagione la Federazione ci ha già fatto modificare il fondo piatto, le prese dei freni posteriori e le mappature delle centraline elettroniche del motore. Quando gli altri team principal si lamentano è perché abbiamo una monoposto veloce. E questo è il caso.”

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Ungheria. La cronaca delle qualifiche


Come da previsioni Lewis Hamilton ha conquistato la pole position facendo segnare il tempo di 1'20"953 grazie anche ad una MP4/27 [versione B – ndr] che con gli ultimi aggiornamenti è in grado di esprimere il miglior potenziale assoluto sul circuito del Hungaroring.

Dietro al campione del mondo 2008 si è piazzato Romain Grosjean con la sua Lotus E20 Renault. Il francese ha conquistato così la prima fila della sua carriera. In terza posizione Sebastian Vettel staccato di quasi 5 decimi dal poleman e avrà al suo fianco in griglia Jenson Button con l’altra McLaren MP4/27 Mercedes.

Quinto tempo per Kimi Raikkonen, davanti al duo Ferrari, con Fernando Alonso sesto e Felipe Massa settimo. In ottava e nona posizione troviamo Pastor Maldonado e finalmente Bruno Senna con una Williams FW34 Renault competitiva con entrambi i piloti. Decimo posto per il tedesco Nico Hulkenberg sulla Force India VJM05 Mercedes.

Incredibilmente fuori dal Q3 Mark Webber e le due Mercedes, con Nico Rosberg che scatterà dalla settima fila e Michael Schumacher dalla nona.

Ungheria. La cronaca delle terze prove libere


La Red Bull Racing escono dal torpore e lanciano alla concorrenza  il primo acuto del fine settimana ungherese. 

L’australiano Mark Webber  fa segnare il primo tempo della sessione con 1'21"550, in seconda posizione Lewis Hamilton staccato di 90 millesimi e in terza Sebastian Vettel con l’altra Red Bull a  120 millesimi. 

Continua a sorprendere Bruno Senna, quarto con la Williams FW34 Renault mentre Fernando Alonso è quinto con la Ferrari F2012 davanti alle due Lotus E20 Renault di Raikkonen e Grosjean. Ottavo tempo per Felipe Massa davanti a Di Resta e Button.

Nascoste le due Mercedes, impegnate per tutta la sessione in prove di durata. Schumacher 17° e Rosberg 18°.