sabato 4 agosto 2012

Pausa estiva. Ecco tutte le date delle vacanze dei team


Subito dopo il termine del Gran Premio d’Ungheria è scattata la possibilità di attuare il “summer break” ovvero la pausa estiva di due settimane che dalla stagione 2009 è diventata obbligatoria e parte del regolamento della Formula Uno.

Ad essere precisi più che di una regola vera e propria, si tratta di un “gentlemen’s agreement” fra tutte le squadre, che durante questo periodo ne approfittano per recuperare un pò di energie e per smaltire un pò del monte ferie accumulato fra i dipendenti, specialmente quelli impegnati nelle estenuanti trasferte del mondiale.

Fabbrica, uffici, galleria del vento, simulatori vari: tutto è rigorosamente serrato [nella foto la sede della McLaren a Woking - ndr]. Non è neppure consentito, per tutto il periodo in questione, utilizzare i computer portatili o le e-mail dell’azienda. Solamente i settori del marketing e della comunicazione restano operativi.

La McLaren è l'unica squadra che ha chiuso subito dopo l'Ungheria, riprendendo così l'attività una settimana prima di tutti gli altri.

Di seguito le date di chiusura dei vari team in questa pausa 2012:
Red Bull:
Venerdì 3 - Venerdì 17
McLaren:
Lunedi 30 (luglio) - Lunedi 13
Ferrari:
Nessuna comunicazione al momento
Mercedes:
Lunedi 6 - Lunedi 20
Lotus:
Lunedi 6 - Lunedi 20
Force India:
Lunedi 6 - Lunedi 20
Sauber:
Lunedi 6 - Lunedi 20
Toro Rosso:
Domenica 5 - Domenica 19
Williams:
Lunedi 6 - Lunedi 20
Caterham:
Lunedi 6 - Lunedi 20
HRT:
Lunedi 6 - Lunedi 20
Marussia:
Lunedi 6 - Lunedi 20

Indycar 2012. Altra pole per Will Power

Bel colpo da parte di Will Power a Mid-Ohio, al termine della qualifica per il round di Lexington del campionato Indycar 2012. Il pilota australiano non solo è riuscito a tornare ad occupare la posizione al palo dopo 4 mesi segnando il nuovo record della pista, ma ha anche una chance di allungo grazie al mancato ingresso nella "Fast Six" dei suoi principali rivali per il titolo, Ryan Hunter-Reay ed Helio Castroneves, ancora dolorante per il brutto incidente nelle prove libere.

Al secondo posto ha terminato il rivale storico di Power, lo scozzese Dario Franchitti, che riproporrà il filo conduttore delle ultime stagioni. Il terzo e quarto posto sono andati a sorpresa a Simon Pagenaud ed Alex Tagliani, che tuttavia pagherà 10 posizioni di penalità per un cambio di motore. Altre due vetture "top", quelle di Scott Dixon e Ryan Briscoe, hanno completato la terza fila.

Oltre a Castroneves, ad essere scaraventato fuori dal primo turno è stato il brasiliano Rubens Barrichello, mentre la Q2 ha messo fuori dai giochi, tra gli altri, il leader delle libere 2 Justin Wilson e Sebastien Bourdais, oltre alle due vetture di Hunter-Reay e Andretti.

Ventiquattresima piazza per Giorgio Pantano, ancora in cerca di confidenza con una vettura completamente nuova ed un tracciato sconosciuto. Davanti al pilota veneto partirà (favorita nonostante il tempo più alto dalla divisione in gruppi) Simona De Silvestro. Il miglioramento della pilotessa svizzera e del pacchetto Lotus è diventato ancora più evidente.

La griglia di partenza:
1. fila
Will Power (Dallara DW12-Chevy) - Penske - 1'05"647 - Fast Six
Dario Franchitti (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 1'05"895 - Fast Six
2. fila
Simon Pagenaud (Dallara DW12-Honda) - Schmidt - 1'05"904 - Fast Six
Scott Dixon (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 1'06"097 - Fast Six
3. fila
Ryan Briscoe (Dallara DW12-Chevy) - Penske - 1'06"201 - Fast Six
Sebastien Bourdais (Dallara DW12-Chevy) - Dragon - 1'05"941 - Q2
4. fila
Ryan Hunter-Reay (Dallara DW12-Chevy) - Andretti - 1'06"066 - Q2
Marco Andretti (Dallara DW12-Chevy) - Andretti - 1'06"114 - Q2
5. fila
Josef Newgarden (Dallara DW12-Honda) - Fisher - 1'06"172 - Q2
Oriol Servia (Dallara DW12-Chevy) - D&R - 1'06"205 - Q2
6. fila
Justin Wilson (Dallara DW12-Honda) - Coyne - 1'06"661 - Q2
Helio Castroneves (Dallara DW12-Chevy) - Penske - 1'06"704 - Q2
7. fila
JR Hildebrand (Dallara DW12-Chevy) - Panther - 1'06"377 - Q1
Alex Tagliani (Dallara DW12-Honda) - Herta - 1'06"005 - Fast Six *
8. fila
Rubens Barrichello (Dallara DW12-Chevy) - KV - 1'06"710 - Q1
James Hinchcliffe (Dallara DW12-Chevy) - Andretti - 1'06"435 - Q1
9. fila
Mike Conway (Dallara DW12-Honda) - Foyt - 1'06"781 - Q1
Takuma Sato (Dallara DW12-Honda) - Rahal - 1'06"440 - Q1
10. fila
Tony Kanaan (Dallara DW12-Chevy) - KV - 1'06"843 - Q1
EJ Viso (Dallara DW12-Chevy) - KV - 1'06"451 - Q1
11. fila
James Jakes (Dallara DW12-Honda) - Coyne - 1'07"123 - Q1
Graham Rahal (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 1'06"625 - Q1
12. fila
Simona de Silvestro (Dallara DW12-Lotus) - HVM - 1'08"074 - Q1
Giorgio Pantano (Dallara DW12-Honda) - Ganassi - 1'07"035 - Q1
13. fila
Ed Carpenter (Dallara DW12-Chevy) - Carpenter - 1'08"512 - Q1

Ferrari vs Red Bull. E' guerra di nervi!


Ormai è qualche anno che la Ferrari e la Red Bull sono ai ferri corti. Ogni piccolo pretesto è motivo per attaccare e polemizzare con l’avversario. La stagione 2012 ovviamente non è iniziata in maniera differente. Prima il corteggiamento neanche troppo velato di Maranello a Mark Webber per sostituire Felipe Massa, poi la lotta in campionato tra Fernando Alonso i due piloti del team austriaco e infine le avances sempre della Ferrari nei confronti di Sebastian Vettel per un futuro neanche troppo lontano.

In tutto questo scenario si deve registrare l’ennesima escalation delle ostilità alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria, con l’imbeccata suggerita alla FIA [da team rivali secondo la Red Bull – ndr] per verificare attentamente la RB8 sospettata da molti di violare le regole tecniche. 

Ora è il tem di Milton Keynes a passare all’attacco in questo clima da vera e propria guerra della tensione.  Al settimanale tedesco “Auto Motor und Sport”, il consulente della Red Bull Racing, Hemlmut Marko, ha dichiarato: “Non abbiamo mai fatto degli aggiustamenti a mano. Non so perchè tutti stanno prendendo sul serio questa questione poichè noi sappiamo che la Ferrari usa qualcosa del genere da circa un anno e mezzo ma non abbiamo poi fatto polemica.” 

Gli fa eco ventiquattro ore dopo l’australiano Mark Webber, che attraverso l’agenzia di stampa “AAP” ha commentato: “Anche ad altri team è stato chiesto di modificare le loro vetture nel corso di questa stagione ma per qualche motivo fa notizia solo quando capita alla Red Bull. E’ una tattica molto noiosa da parte dei team rivali, non credete?. Sappiamo per certo che ci sono tante squadre che ci copiano e che le interpretazioni delle regole sono cambiate in corsa ma noi ci siamo comunque adeguati. Se nessuna squadra ha fatto reclamo contro di noi è perché sa che siamo in regola."

Dalla Ferrari non tarda ad arrivare la secca smentita alle accuse mosse dalla Red Bull. Per farla il team di Maranello si è affidata ai microfoni del settimanale “Autosport”: “E’ tutto completamente falso. Davvero ci accusano di barare? Siete sicuri? Ad ogni modo, abbiamo fiducia nel ruolo della Federazione Internazionale di assicurare che tutte le regole siano rispettate.”

Eric Boullier: "La Lotus è pronta per vincere"


La Lotus F1 ha ottenuto in Ungheria un altro doppio podio, portando così a otto le volte che almeno un pilota del team di Enstone è salito su un gradino del podio.

Ora il team principal, Eric Boullier, si aspetta l’ultimo scatto in avanti da parte di tecnici e piloti per riuscire così il primo successo della stagione e della nuova era targata “Lotus”: "Senza ombra di dubbio in Ungheria abbiamo vissuto il momento più incredibile della stagione. E' stato spettacolare vedere Kimi e Romain lottare apertamente per la vittoria.” 

"Non vedo l'ora di avere un altro fine settimana simile a quello ungherese perché penso che le cose stanno stanno andando bene.  Entrambi i piloti sono molto decisi a spingere così come tutto il team".

"Il pacchetto che abbiamo sviluppato per la E20 sta lavorando bene. In questa prima parte della stagione abbiamo perso un sacco di opportunità per portare a casa più punti, ma questa è la vita. Nella seconda parte dell'anno il team Lotus sarà ancora più forte, dove abbiamo la possibilità di segnare punti ad ogni gara e cercare anche di ottenere anche più di una vittoria.”

Spa Francorchamps tutto esaurito per la Formula Uno


A differenza degli ultimi Gran Premi in Germania e Ungheria, il prossimo appuntamento di Formula Uno in Belgio a Spa Francorchamps sarà all’insegna del tutto esaurito.

Il fine settimana che va dal 31 agosto al 2 settembre non riserva posti liberi già da diverse settimane e il successo di questo evento va ricercato principalmente nella politica attuata dagli organizzatori dell'evento belga che infatti sono  gli unici in tutto il Circus della Formula Uno ad aver ridotto i prezzi del biglietti rispetto alla passata stagione, decidendo unilateralmente di ridursi i margini di guadagno.

Speriamo che l’iniziativa di Spa Francorchamps faccia solamente da precursore anche per gli altri circuiti del Mondiale e che non rimanga un caso isolato.