lunedì 16 luglio 2012

Amarcord. Luca Badoer, una vita da mediano


Luca Badoer nasce a Montebelluna il 25 gennaio 1971. A quattordici anni debutta nei go-kart e diventa subito campione regionale. Nei due anni successivi si laurea campione nazionale nelle categorie 100cc e Super100cc.

Passa alla Formula 3 nel 1989, nel 1990 ottiene a Vallelunga la sua prima vittoria battendo Roberto Colciago e Alessandro Zanardi e nel 1991 ottiene altre 3 vittorie. 

Nel 1992 cambia categoria e corre in Formula 3000 diventando campione a bordo di una Reynard 92D-Cosworth, battendo piloti come Rubens Barrichello, Olivier Panis, David Coulthard, Andrea Montermini, Jean-Marc Gounon ed Emanuele Naspetti.

Pur dimostrando grandi qualità non è mai riuscito a salire sul treno giusto al momento giusto e allo stato attuale detiene il record di pilota che in assoluto ha corso più Gran Premi [51 – ndr] senza mai andare a punti.

Debutta in Formula Uno nel 1993, a soli 22 anni, al volante della Lola T93/30 Ferrari riuscendo a stare davanti in diverse occasioni al suo compagno di squadra, Michele Alboreto. Ottiene un settimo posto a Imola come miglior risultato dell’anno.

Nel 1994 diventa collaudatore della Minardi dove vi rimane anche l’anno successivo quando viene promosso pilota titolare al fianco di Pierluigi Martini e Pedro Lamy. I suoi migliori risultati sono due ottavi posti in Ungheria e Canada.

L’anno successivo emigra alla Forti ma la scelta non è delle migliori. Pur riuscendo a battere il compagno di squadra Andrea Montermini non riesce ad andare oltre il decimo posto come miglior risultato stagionale.

Nel 1997 viene ingaggiato dalla Ferrari per sostituire Nicola Larini come collaudatore, ruolo che ricopre fino al 2010. 

Il ritorno in Formula Uno avviene con la Minardi nel 1999. Ma anche questa stagione si rivela arida di soddisfazioni e decide di chiudere con il Circus. Una svolta alla sua carriera potrebbe darla l'incidente occorso a Michael Schumacher al Gran Premio di Gran Bretagna, ma la Scuderia Ferrari sceglie come sostituto il finlandese Mika Salo invece di promuovere a prima guida il collaudatore veneto, sorprendendo tutti gli addetti ai lavori.

Il grave incidente dii Felipe Massa in occasione del Gran Premio  d'Ungheria 2009 [e il gran rifiuto di Michael Schumacher di rimpiazzarlo nelle restanti gare della stagione – ndr] costringe i vertici di Maranello a rivolgersi a Luca per il proseguimento della stagione ma dopo due Gran Premi deludenti (17° a Valencia e 14° in Belgio) viene deciso di ingaggiare Giancarlo Fisichella prelevandolo dalla Force India.

Dal 1999 al 2010 ha accumulato 131.944 km di test, pari a 31.374 giri in 469 giorni di lavoro, quasi il doppio dei km percorsi da Rubens Barrichello, che con 67.891 detiene il record assoluto in carriera nei gran premi.

Alla fine del 2010 termina anche il suo compito come tester in Ferrari.

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