venerdì 9 marzo 2012

Senna: "Quale futuro nel 2013 per il Brasile in F1?"


Bruno Senna
Bruno Senna ha confermato che il contratto che ha firmato con la Williams prevede una stagione sola: con la partenza di Rubens Barrichello destinazione Indycar e con il connazionale Felipe Massa in scadenza quest'anno con la Ferrari, c'è la prospettiva che non ci potranno essere brasiliani in F1 nel 2013, come è avvenuto quest'anno con i piloti italiani lasciati a piedi clamorosamente, Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi.  

«Tutti i piloti, brasiliani o meno, hanno una forte pressione per ottenere risultati», ha spiegato Senna all'agenzia di stampa Agencia Estado. «Naturalmente è molto importante avere brasiliani in Formula Uno, facciamo sempre del nostro meglio, indipendentemente dalla durata del contratto. Penso che questo sia l'inizio della mia carriera, se farò un buon lavoro di quest'anno possiamo estendere il contratto e, a Dio piacendo, continueremo a fare ancora meglio in futuro. L'anno scorso in questo periodo tutto quello che potevo fare era allenarmi in palestra, ma ora sto guidando una vettura di F1, lavorando con gli ingegneri del team e ho avuto modo di avere in questa fase del campionato con una forma fisica probabilmente migliore rispetto all'anno scorso, quando ho finito la stagione in Brasile».
 
Senna ha 28 anni ma è quasi un esordiente, sempre accompagnato dal cognome e dal paragone scomodissimo con lo zio Ayrton.

Tuttavia è un pilota che trova estimatori, malgrado la critica spietata che lo accompagna. Ecco cosa pensa della stagione che sta per iniziare: «Tutti i team hanno fatto un balzo in avanti, credo che la Force India, la Toro Rosso e la Sauber siano forti. La Lotus sembra essere competitiva, la Mercedes pure. La Ferrari non sembra avere le prestazioni dei rivali, a meno che non nascondano il loro potenziale e mi sembra che la McLaren e la Red Bull sono un po' davanti a tutti. A mio avviso la grande sorpresa del precampionato è stata Caterham, che sembra avere una performance ragionevole. Quindi sarà molto interessante vedere cosa succederà in gara e chi primeggerà», ha concluso il pilota della Williams.

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