martedì 8 maggio 2012

Una giornata indimenticabile nel ricordo di Gilles

Sono trascorsi esattamente trent'anni da quel maledetto 8 maggio 1982 a Zolder in Belgio e oggi la Ferrari si ritrova a ricordare e omaggiare il suo grande campione: Gilles Villeneuve. Il simbolo naturale delle corse impossibili.

A questa grande festa ci sono tutti, la Ferrari di oggi con Luca Cordero di Montezemolo, Stefano Domenicali, Fernando Alonso e Felipe Massa e la Ferrari di ieri, con Mauro Forghieri e i tanti tecnici e meccanici di quegli anni incredibili.

Tutti riuniti intorno a quel ricordo che era Gilles e che ora sono pronti a vedere il figlio Jacques, accompagnato dalla madre Joann e dalla sorella Melanie, calarsi nuovamente nell’abitacolo della 312-T4, per girare con la monoposto del padre.

Intorno alle reti della pista di Fiorano ci sono tantissimi appassionati che non hanno voluto mancare a questo evento unico, sembrava di essere stati catapultati all’improvviso indietro nel tempo.

I primi due giri sono stati compiuti piano, per conoscere la Ferrari 312 T4 e iniziare a prendere confidenza con una monoposto di trenta anni fa. Poi una breve sosta ai box per scambiare qualche impressione con i meccanici del reparto Ferrari Corse Clienti che hanno preso in cura la vettura che è di Giacobazzi [lo storico sponsor di Gilles – ndr] e poi di nuovo in pista per un altro run.

Il pilota canadese ha fatto però poca strada perché la Ferrari si è spenta dopo pochi metri ed è stato necessario l'intervento dei meccanici per rimetterla in moto con l'avviatore.

Dopo essere ripartito con un passo da competizione, Jacques Villeneuve ha effettuato un altro giro sulla Ferrari 312 T4: giunto al tornantino si è accorto che il cambio del motore 12 cilindri [che musica – ndr] rifiutava la cambiata. Il canadese ha preferito quindi fermarsi lungo il tracciato per non causare gravi danni alla monoposto.

E' bastato riavviare la macchina per vedere finalmente il canadese girare regolarnente compiendo alla fine in tutto otto giri tra due ali di folla e con il ricordo fisso a Gilles.

Al termine dell’esibizione è uscito dall’abitacolo della 312-T4 un Jacques Villeneuve visibilmente emozionato: “E' stata un'emozione molto forte sedermi sullo stesso sedile di mio padre.Sono davvero felicissimo di aver potuto fare questa esperienza. Impressionante e allo stesso tempo divertente scoprire quali erano le difficoltà che si dovevano superare per poter guidare una monoposto simile."

Difficoltà che hanno reso il piccolo canadese venuto dalle nevi del Quebec uno dei più amati piloti di Formula Uno di tutti i tempi!

Nessun commento:

Posta un commento